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A Palazzo delle Esposizioni prenotazioni online e distanziamento

Roma, 29 mag. (askanews) - All'ingresso viene misurata la temperatura, poi il controllo dei biglietti, che nel frattempo sono da prenotare esclusivamente online e da esibire in versione digitale o cartacea, e prima di entrare un po' di gel igienizzante sulle mani. È un gioco da ragazzi entrare a Palazzo delle Esposizioni a Roma, la cui riapertura è avvenuta il 19 maggio scorso. Mascherina obbligatoria e segnaletica a terra accompagnano il visitatore nel grande spazio espositivo di Via Nazionale. "Sono felice di poter riaccedere ai musei, veramente, perché era da tanto tempo, è stato molto difficile stare senza, non vedere nulla, sono contenta", commenta questa visitatrice, che indossa una mascherina fatta a mano ed è alla sua prima visita al museo dopo le riaperture. "Dovevano aprire prima, soprattutto a Roma, i parchi o Terme di Caracalla, i grandi spazi, è una semplice idiozia aprire solo adesso, noi avremmo desiderato andare in quei posti lì, il Foro, il Palatino, niente, non si può fare niente", si lamenta questa signora spesso in visita a Roma con il marito. Attualmente l'edificio neoclassico gestito dall'Azienda Speciale Palaexpo, ospita al piano terra la mostra di uno dei maggiori protagonisti della pop art, Jim Dine, prorogata fino al 26 luglio. Al piano superiore invece la mostra fotografica "Metropoli" di Gabriele Basilico, che termina il 2 giugno e per questo lunedì 1 giugno si è decisa un'apertura straordinaria. Prima volta, prima volta, contenta, e poi volevo vedere questa mostra prima che chiudesse Gli ingressi a Palazzo delle Esposizioni sono scaglionati ogni mezz'ora, bisogna mantenere la distanza, ma per le famiglie e i conviventi non è necessario. Nei bagni si entra uno alla volta, come nell'ascensore, mentre per uscire bisogna passare obbligatoriamente attraverso il bookshop su Via Milano.