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Tuscania, Alborghetti"Brescia osso duro"

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Alessio Deparri
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Brescia-Tuscania non sarà una partita come le altre per Paolo Alborghetti (27 anni, nato a Bergamo e cresciuto nell'Olimpia cittadina) ma un autentico derby visto che tra Bergamo e Brescia, a cominciare dal calcio, da sempre c'è una grandissima rivalità. Fisico asciutto, longilineo per 197 cm, capelli biondi, caratteristico timbro di voce baritonale, aspetto molto serioso, in realtà Alborghetti è un piacente e scherzoso buontempone che si è già procurato un cospicuo numero di supporters tra le fila del gentil sesso. In campo è un professionista come pochi, ottimo saltatore, si sta rivelando come uno dei migliori centrali della serie cadetta, è il miglior realizzatore nel suo ruolo con 65 punti. "Domenica ci attende una trasferta difficile a Brescia - spiega Alborghetti -, compagine che conosco molto bene già dallo scorso anno, pur avendola battuta con Bergamo in entrambi gli incontri, loro poi hanno vinto il campionato ottenendo la promozione in A2. E' rimasta la stessa squadra che gioca molto sull'opposto Paoletti e soprattutto negli incontri casalinghi sfodera una grinta particolare. Ci sarà bisogno di un Tuscania al top, con una prestazione ad alto livello per seguitare a stupire e far gioire ancora una volta i nostri meravigliosi supporters della Bolgia".