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Sanità, impossibile prenotare una gastroscopia in provincia di Viterbo

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Impossibile prenotare una gastroscopia in provincia di Viterbo. A dispetto di quanto riporta il sito della Regione Lazio dedicato al monitoraggio delle liste d’attesa, uno degli esami diagnostici più comuni della nostra epoca off limits per i cittadini della Tuscia. Le liste sono sature e se si chiama il recup per prenotare, la risposta dell’operatore è quella che appariva nei cartigli dei vecchi chewing gum: ritenta, sarai più fortunato. Nessuna disponibilità in nessuna struttura della Asl di Viterbo. Il problema è che le impegnative dei medici curanti per gli esami diagnostici durano un anno e, con gli attuali chiari di luna, trovare un “buco” entro la data di scadenza della ricetta non è per nulla scontato. Ovviamente la soluzione c’è: con l’intramoenia i tempi di attesa si abbattono. Il costo, in base al tariffario Asl, è di 150 euro. Molto più ottimistici, rispetto alla realtà che chiunque, prescrizione alla mano, può verificare telefonando o recandosi al cup, sono i tempi indicati sul sito della Regione Lazio: nella settimana tra il 7 e il 13 novembre il 26,7% delle richieste per una esofagogastroduodenoscopia (questa la dicitura esatta dell’esame) con biopsia sarebbe stato evaso entro i tempi prestabiliti. Nella settimana precedente, quella tra il 31 ottobre e il 6 novembre addirittura la percentuale sarebbe stata del 60%. D’altra parte rivolgersi all’oste per avere informazioni sulla qualità del vino è sempre un rischio, soprattutto a tre mesi dalle elezioni. Ma tant’è. Sempre il portale regionale dedicato ai tempi di attesa per una colonscopia delinea una situazione quasi idilliaca: 100% delle richieste evase nei tempi stabiliti dal 10 ottobre al 6 novembre con l’eccezione della settimana tra il 24 e il 30 ottobre (33%). Nell’ultima monitorata, quella tra il 7 e il 13 novembre la percentuale si è attestata al 50%. In base a quanto riferito nei giorni scorsi al Corriere da un paziente di Civita Castellana l’attesa per una colonscopia in provincia di Viterbo è invece di 14 mesi. Fuori quindi dal lasso di tempo coperto dalla ricetta. Più in generale, sempre secondo l’oste, pardon la Regione Lazio, l’indice tda (tempi di attesa) nella Asl di Viterbo è dell’83,4%, risultato della media tra tempi di attesa delle visite (88% nei tempi stabiliti) e quelli della diagnostica (79,1%).