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Viterbo, scuola. Studenti a piedi, ma solo il venerdì

Massimiliano Conti
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Avanti ma a piccoli passi. Gli alunni degli istituti della zona di Porta della Verità andranno a scuola a piedi soltanto il venerdì a partire dalla prima settimana di novembre. La sindaca Frontini, d’intesa con le famiglie, ha scelto la linea della gradualità per arrivare all’obiettivo di chiudere al traffico le zone scolastiche della città negli orari di ingresso e di uscita per mettere così fine alla giungla quotidiana.

 

Come anticipato dal Corriere martedì scorso, l’incontro tra la sindaca e i genitori dei bambini (riuniti, insieme ai residenti del centro storico, nel comitato spontaneo Aria Sole e Movimento) si è concluso con l’intento di portare avanti l’iniziativa del piedi bus (o pedibus), dopo la sperimentazione di venerdì scorso, nell’ambito del programma europeo Streets for kids promosso dalle associazioni ambientaliste europee sotto l’insegna Clean Cities Campagn.

 

Le critiche e le polemiche, come noto, non sono mancate, a causa degli ingorghi che si sono creati in viale Raniero Capocci, dove si è riversato tutto il traffico espulso da Porta della Verità. Oltre agli automobilisti, che hanno dato sfogo sui social alla loro esasperazione, si sono lamentati anche i commercianti del centro storico, in particolare della zona di via Mazzini, che hanno accusato una significativa riduzione del volume d’affari e anche disagi nella consegna delle merci da parte dei fornitori. 

ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 27 OTTOBRE (Edicola digitale)