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Viterbo, CioccoTuscia torna l'evento. Un fine settimana in dolcezza nel capoluogo

Andrea Tognotti
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E' in campo da tredici anni, ha resistito al Covid e nei prossimi due fine settimana occuperà di nuovo piazze e palazzi di Viterbo. Si tratta di CioccoTuscia, un festival organizzato da Anomis Eventi con il sostegno del Comune di Viterbo, dedicato alla “cultura dei dolci sapori” - in primis, come dice il nome, al cioccolato nelle sue varie declinazioni - che si svolgerà sabato e domenica, e poi ancora il 15 e 16 ottobre, tra palazzo dei Papi e piazza San Lorenzo.
“Un connubio tra arte e cibo”, ha spiegato il direttore artistico dell’evento Andrea Sorrenti. La sala Alessandro IV di palazzo dei Priori ospiterà i laboratori didattici: pasticceria, giardinaggio, rapaci, disegno, pozioni magiche, sensoriale. La sala delle Scuderie, invece, “sarà ricoperta di cioccolato”: ci saranno cioè le esposizioni con le prelibatezze del territorio. Gli stand degli operatori, compreso lo street food, saranno collocati in piazza San Lorenzo, dove si svolgerà anche un Cosplay contest, con ragazzi provenienti da tutta Italia che interpreteranno personaggi fantasy.

 


L’ingresso è gratuito, tranne che per i laboratori che costeranno da 3 a 5 euro. Si è pensato di facilitare la fruizione dei disabili predisponendo anche un’entrata alternativa al palazzo dei Priori.
“Ci avete creduto e investito”, ha affermato, rivolto agli organizzatori e ringraziandoli, il vice sindaco di Viterbo Alfonso Antoniozzi in una conferenza stampa alla sala regia di palazzo dei Priori. E questo, ha aggiunto, “significa avere un’idea di città e di come deve diventare, il sogno di una Viterbo di cioccolata”. 
Antoniozzi ha riconosciuto ai promotori dell’iniziativa di aver avuto “una mentalità includente, riuscendo a coinvolgere le molte realtà viterbesi che possono collaborare per la riuscita di un evento del genere”. 
Che, ha rimarcato, è anche “il racconto di come il cioccolato viene lavorato, reinventato, modificato. E di come possa diventare anche materiale per creare arte”.

 


Ringraziamento restituito da Sorrenti, il quale ha confermato che è stato cercato e trovato “il coinvolgimento di più realtà possibili nel territorio”: Confartigianato, Confesercenti e Coldiretti tra le altre. 
“Viterbo e provincia - ha detto Luigia Melaragni, segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia - stanno diventando il centro di attrazione di eccellenze agroalimentari, artigianato, agricoltura; iniziative che vanno sostenute il più possibile perché hanno bisogno delle istituzioni anche nelle attività di promozione”. 
Non manca il contributo del Comitato Centro Storico, che arricchirà CioccoTuscia con un gruppo di figuranti che darà vita a piccole manifestazioni collaterali al festival. Dunque via a due fine settimana nel segno della dolcezza.