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A Viterbo si gira film horror della Disney

Andrea Tognotti
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Per una dozzina di giorni, da martedì 4 a sabato 15 ottobre, Viterbo si trasformerà in un set cinematografico. Ci saranno infatti le riprese di un film americano targato Disney, prodotto in Italia da Cattleya - probabile titolo The Jackal, da confermare -, ambientato nella Roma degli anni ‘70 ma girato in parte nella città dei papi. Un film horror, con tanto di scene thriller, come un’esplosione in piazza Plebiscito e uno scontro frontale tra auto fuori porta San Paolo. Coinvolto anche Palazzo dei Papi. Lo spettacolo è assicurato, insieme però ai possibili disagi per i cittadini, ai quali sarà precluso l’accesso ad alcune aree. Perciò l’amministrazione si premunisce e lancia il suo early warning: informatevi.

“L'amministrazione comunale – ha detto in conferenza stampa la sindaca Chiara Frontini – vuole incentivare produzioni di questo calibro, che rappresentano un’opportunità in termini di ricadute economiche e occupazionali. Potrebbe anche essere una fonte di disagio, e per ridurlo al minimo comunicheremo tempestivamente le modifiche alla viabilità e la chiusura di alcuni spazi”. “A ogni buon conto - ha aggiunto -, chiediamo ai cittadini un po' di pazienza”. Dello stesso tenore le parole dell’assessore all'Urbanistica, Emanuele Aronne: “Per evitare disagi è necessario informare i cittadini con il dovuto anticipo. Per questo comunicheremo i luoghi che avranno una fascia di rispetto”. L’assessore allo Sviluppo economico, Silvio Franco, conferma che le riprese del film porteranno con loro un buon indotto economico, auspicando però che in futuro Viterbo possa fungere da set non solo per storie ambientate in altri luoghi, bensì per raccontare la città dei papi. Evidentemente la giunta viterbese considera necessario andare oltre il semplice ringraziamento alla città nei titoli di coda, comunque assicurato dalla produzione.

La quale garantirà anche un riconoscimento meno simbolico, impegnandosi a rifondere i commercianti che saranno costretti a chiudere la loro attività per qualche tempo. Ma torniamo al film. E’ la storia di una ragazza americana, orfana, mandata in un orfanotrofio italiano. “La ragazza, una suora novizia di nome Angelica – ha raccontato Simona Sciannimanico, di Cattleya – ha dentro di sé forze che superano ogni avversità, ma nell’orfanotrofio ci sono figure controverse, e suor Angelica si accorgerà ben presto che una di loro ha bisogno di aiuto”. Attorno a questo si dipana la storia, ambientata negli anni ‘70 con il loro carico di violenza e scontri di piazza: “Ci siamo trovati molto bene con questa amministrazione, senza il cui sostegno non sarebbe stato possibile fare il film - ha concluso Sciannimanico - mentre a Roma è diventato impossibile lavorare perché è piena”. Tanti gli attori coinvolti, dai semplici figuranti fino a coloro che sono già noti per aver lavorato nella serie Il trono di spade. In totale, gli alberghi viterbesi hanno ricevuto prenotazioni per più di 800 persone.