Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Gastronomia, bellezza e cultura. Nel centro storico di Viterbo arriva Assaggi

Andrea Tognotti
  • a
  • a
  • a

Si chiama Assaggi ed è il primo salone dell’enogastronomia laziale. Si svolgerà da venerdì al 3 ottobre nel centro storico di Viterbo: quattro giorni di degustazioni, show cooking, street food, eventi serali. Con l’idea di valorizzare la produzione locale e regionale oltre che favorire il turismo nella Tuscia, come ha spiegato il presidente della Camera di commercio, Domenico Merlani, nella conferenza stampa di presentazione.

“Si tratta - ha aggiunto Merlani - del primo progetto importante del post pandemia. Abbiamo cominciato a pensarci due anni fa e, dopo esserci fermati a causa delle restrizioni anti Covid, adesso è il momento giusto per ripartire, valorizzare le eccellenze locali e regionali, mettere insieme la produzione per fare massa critica e promuovere i prodotti enogastronomici. Penso che Viterbo sia adatta per ospitare eventi di questo livello, e abbiamo l'ambizione - ha aggiunto - di farlo diventare un appuntamento annuale in cui possano riunirsi produttori e stakeholder”. Dunque, “uno strumento per far conoscere la produzione soprattutto dell’Alto Lazio, far incontrare domanda e offerta, promuovere l’attività turistico-ricettiva e quella dei produttori”, ha concluso Merlani. “La Regione ha sposato in pieno questa iniziativa”, ha detto il consigliere della Pisana Enrico Panunzi, del Pd. “Penso - ha aggiunto - che sia stata una scelta giusta tenere questo evento nei luoghi più belli di Viterbo, in modo da proporre un abbinamento tra cultura e aspetti enogastronomici che non sia una loro semplice sommatoria”. C'è, a suo parere, “un gap sulla politica dei marchi che va colmato, perché inserirli in una politica di marketing è spesso un’arma vincente per la distribuzione dei prodotti”.

Una visione condivisa dalla giunta Frontini, il cui assessore allo Sviluppo economico, Silvio Franco - dopo aver portato i saluti della sindaca, impegnata in Consiglio comunale all'ora della conferenza stampa - ha spiegato che “l’amministrazione comunale ritiene che lo sviluppo del territorio debba basarsi sul turismo e sulla promozione del settore agroalimentare”. Franco si è detto “certo che nelle prossime edizioni potrà ampliarsi il numero degli espositori”, e che lo sviluppo dell'evento in diversi punti entro le mura è “in linea con il nostro proposito di valorizzare il centro storico”. Ad Assaggi si troverà un po’ di tutto: Olio extravergine di oliva, vino, salumi, formaggi, prodotti da forno, pasta, carni, marmellate, ortofrutta, nocciole e tante altre eccellenze di un ricco e variegato patrimonio agroalimentare. Piazza del Plebiscito, piazza San Carluccio, il Chiostro longobardo di Santa Maria Nuova sono i luoghi deputati a ospitare gli stand.