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Viterbo, morto Carlo Montella storico dirigente dei tecnici di radiologia di Belcolle. Lunedì 26 settembre i funerali

P. D.
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Lutto nel mondo della sanità. E’ morto Carlo Montella, dirigente dei tecnici sanitari di radiologia medica della Asl e punto di riferimento per oltre trent’anni dell’ospedale di Belcolle. Montella se ne è andato a causa di una brutta malattia lasciando la moglie e due figli. I funerali saranno celebrati domani, lunedì 26 settembre, alle 9 nella basilica de La Quercia.

 

La scomparsa di Carlo Montella, dirigente dei tecnici sanitari di radiologia medica presso la Asl - lo ricorda Roberto Talotta, presidente della Fials di Viterbo -, ha generato profonda commozione in tutti i colleghi che hanno collaborato con lui a Belcolle in tanti anni di attività e che insieme a Carlo hanno condiviso momenti di amicizia e stima reciproca. Oltre che responsabile del direttivo sindacale della Fials, Montella è stato anche presidente dell’Ordine professionale, ma il cordoglio che oggi riempie il cuore di tanti operatori sanitari è generato dalla consapevolezza di aver perso un grande uomo, un grande amico, una persona che ha sempre dimostrato profonda umanità, lealtà di altri tempi e rispetto per tutti, ancor di più per i pazienti assistiti presso il settore di Radioterapia”.

 

“Carlo, per tutti noi, è stato un lodevole esempio di come si deve agire e come ci si deve proporre in un settore così delicato e così complesso qual’è il contesto ospedaliero - prosegue Roberto Talotta -, un presidio in cui è fondamentale mettere, oltre alle necessarie qualità professionali, il sentimento, l’umanità, la bontà e particolare attenzione verso il malato, verso il sofferente. Carlo in tutto questo è stato un faro ed una guida per i tecnici di radiologia”. “La Asl e Belcolle, in un momento così difficile e in forte bisogno di risorse non solo economiche ma soprattutto umane, hanno perso un professionista che negli anni è sempre stato vanto e modello da proporre in un progetto di sanità efficiente, sicura e funzionale per l’utenza. La privazione più dolorosa e più sconfortante - conclude il presidente della Fials di Viterbo - viene subìta innanzitutto dalla sua famiglia, da sua moglie e dai suoi figli, ai quali rivolgiamo la nostra commossa partecipazione e le condoglianze per un collega e per un amico che porteremo sempre nel cuore e nei nostri pensieri”. Cordoglio per la scomparsa di Montella anche da parte del consiglio dell’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Viterbo: “Il suo costante e proficuo impegno ha permesso il difficile traghettamento delle professioni sanitarie nel mondo degli albi professionali e, nonostante, la malattia ha continuato a dare il proprio contributo fino a poche settimane fa. Dedito al lavoro ed al mondo della sanità, ci lascia il ricordo di un presidente pragmatico e lungimirante, un uomo forte con grande senso del dovere e un amico. In questo momento difficile e di profonda tristezza ci uniamo al dolore della moglie e dei figli”.