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Viterbo, rissa a San Faustino. Il testimone: "Volavano sedie, bottiglie e biciclette". In 7 a processo

V. T. 
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Si lanciarono bottiglie e transenne nel corso di una maxirissa tra una ventina di persone scoppiata a San Faustino la sera del 20 agosto del 2018. Sul banco degli imputati sono finiti in 7, tutti stranieri, romeni e nordafricani, tra i 27 e 34 anni. Ieri l’altro in aula sono stati sentiti due testimoni i quali si trovarono casualmente sul posto della colluttazione.  “Ero in macchina quando a un certo punto davanti alla chiesa di San Faustino mi ritrovai ad assistere a una rissa – ha raccontato una teste -. Vidi volare transenne e bottiglie e una ventina di persone che urlavano e che si affrontavano. Mi accorsi che per terra c’erano altre bottiglie di vetro rotte. Feci di corsa il giro fermandomi a piazza della Rocca e non avendo visto nessuno feci il mio dovere chiamando le forze dell’ordine”. 

 

Poco dopo ha deposto un 37enne che abitava nelle vicinanze. “Mentre stavo rientrando a casa a piedi da lontano notai una rissa tra persone di colore e dell’Est europeo – ha affermato il trentenne-. In particolare un gruppetto afferrò una mountain bike gialla tirandola addosso agli antagonisti, i quali a loro volta risposero lanciando una transenna. Poi all’arrivo dei poliziotti si dispersero e circa 4 o 5 uomini, ritengo nordafricani, imboccarono via Cairoli, mentre altri rimasero in piazza”. 

 

A gennaio di quest’anno alcuni poliziotti della squadra mobile hanno ricapitolato l’intervento da loro eseguito la sera del 20 agosto di 4 anni fa. Il dibattimento che si sta celebrando davanti al giudice Francesco Rigato riprenderà il 25 maggio del 2023 con l’ascolto dell’ultimo testimone del pm, l’esame degli imputati e la discussione.