Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, fugge in Sardegna con la figlia affidata al padre. Condannata quarantenne

V. T.
  • a
  • a
  • a

Condannata a 8 mesi una 40enne sarda accusata di aver portato via la figlioletta di 6 anni e di non aver rispettato i provvedimenti del tribunale che invece la obbligavano a consegnare al padre la piccolina. Ieri, 22 settembre, in aula è stato sentito proprio il papà, un 49enne, costituitosi parte civile nel dibattimento con l’avvocato Marco Valerio Mazzatosta. Nell’estate del 2018, dopo la separazione dei genitori, la bimba fu tolta alla madre, residente in Sardegna, per essere affidata al padre, un professionista viterbese che ieri ha riepilogato la vicenda davanti al giudice Elisabetta Massini.

 

“Quando tutto ebbe inizio mia figlia aveva solo 2 anni – ha raccontato il 49enne-. A gennaio di 4 anni fa a seguito della separazione ottenni l’affido esclusivo della bambina e la mia ex moglie poteva vederla ogni 15 giorni in una struttura protetta. Negli anni si susseguirono una serie di ordinanze, circa una ventina, in quanto l’imputata fuggiva spesso con nostra figlia rifugiandosi nella sua terra d’origine. Pertanto tutti i provvedimenti  non furono mai rispettati  e fui costretto a recarmi diverse volte in provincia di Oristano  per riavere mia figlia. Purtroppo ancora subisco l’orda mediatica diffamatoria che si scatenò intorno a questi fatti tanto che se andassi in Sardegna non ne uscirei più vivo”.

 

Al termine della discussione e della camera di consiglio, il verdetto finale ha condannato la donna a 8 mesi di reclusione, disponendo un risarcimento di 10 mila euro e una provvisionale di 3 mila e 500 euro in favore della parte civile.