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Viterbo, Cotral lascia studenti a piedi, a Monterosi arrivano i carabinieri

Alfredo Parroccini
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Nella Bassa Tuscia trasporto scolastico nel caos. E’ arrivata l’ora - dicono le famiglie degli studenti - che i Comuni interessati dai disservizi e la Prefettura intervengano e discutano seriamente con i vertici di Cotral prima che la situazione, tesa dall’inizio dell’anno scolastico, degeneri e sfugga di mano. 

 

Ieri mattina, 20 settembre, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, come testimoniato da numerosi presenti: verso le 7.30, a Monterosi, il pullman, arrivato già pieno, non ha potuto accogliere altri studenti che erano in attesa di salire per recarsi a scuola. I genitori, irritati per l’assurda situazione, hanno chiamato i carabinieri, che sono intervenuti per risolvere il problema.

 

Secondo gli stessi genitori i pullman messi disposizione da Cotral sono troppo pochi per poter soddisfare le esigenze di tutti. Ad ogni corsa succede che la mancanza di posti imponga una severa quanto ingiusta selezione: c’è chi riesce a salire e chi invece rimane a terra con il rischio di perdere il giorno di scuola oppure di essere accompagnato dai propri familiari. Lamentati anche ritardi rispetto agli orari stabiliti dovuti ai lavori sulla Cassia Bis. Da qui la richiesta di molte famiglie di anticipare la partenza del pullman dal deposito.

 

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