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Viterbo, atto aziendale Asl. Ciambella: "Necessario sottrarre la sanità dai giochi della politica"

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“La battaglia per la difesa del diritto alla salute è da sempre un mio impegno. Per tale motivo ho scelto di aprire la campagna elettorale discutendo di questo tema insieme alla senatrice Annamaria Parente, presidente della Commissione sanità al Senato”. 
Così Luisa Ciambella, candidata alla Camera per il Terzo polo, che non manca di criticare pesantemente la Asl viterbese per la decisione di approvare il nuovo atto aziendale a pochi mesi dalla fine della legislatura regionale. Il sospetto della consigliera comunale è infatti che si tratti di un ultimo tentativo volto a condizionare politicamente la politica sanitaria a Viterbo.

 


 

“Abbiamo saputo dalla stampa - spiega - che la Asl, in coincidenza con il termine del mandato regionale e cioè con le elezioni alle porte, si appresta ad approvare il nuovo atto aziendale, ovvero lo strumento che dovrebbe definire l’assetto organizzativo della sanità locale con l’obiettivo di rispondere al fabbisogno di salute della popolazione nel rispetto degli indirizzi regionali, recependo, oltre alle indicazioni provenienti dagli studi epidemiologici, anche le esigenze particolari rappresentate dai sindaci quali espressione dei bisogni dei cittadini. Ovviamente, l’atto aziendale dovrebbe porre un freno anche al vertiginoso aumento della migrazione sanitaria e all’allungamento biblico delle liste di attesa”.

 

Il punto, rimarca Ciambella, è che, come detto, questa operazione possa nascondere anche secondi fini: “Purtroppo, considerati i risultati sin qui ottenuti, tra i quali spiccano importanti traiettorie di carriere di amici e sostenitori, tutto lascia pensare all’ennesima manovra clientelare dettata da una certa arrogante partitocrazia che in questo modo vuole condizionare pesantemente anche la prossima direzione aziendale. Insomma, si tratta di manovre che poco hanno a che fare con la tutela del diritto alla salute dei cittadini”. 

ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 19 SETTEMBRE (Edicola digitale)