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Viterbo, omicidio Salvatore Bramucci. Attesa nuova svolta nelle indagini

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Due dei presunti sicari sono in carcere da martedì mattina, 13 settembre,  ma ormai è chiaro che l’omicidio di Salvatore Bramuccci, avvenuto nelle campagne di Soriano la mattina del 7 agosto, è stato pianificato nel giro di amicizie che ruota intorno alla cognata, Sabrina Bacchio, sorella della vedova.

 

Anche se il movente non è ancora del tutto chiaro gli inquirenti puntano decisamente in quella direzione e non si escludono ulteriori svolte nell’inchiesta - coordinata dal pm Massimiliano Siddi - già nei prossimi giorno. Martedì, quando sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip Rita Cialoni, sono state fatte diverse perquisizioni. I carabinieri hanno visitato le abitazioni di Sabrina Bacchio e il suo compagno Dan Constantin Pomirleanu, 32 anni. Nelle carte dell’inchiesta compare anche il nome di Alessio Pizzuti, altro membro della comitiva che spesso si incontrava in un bar nella periferia est di Roma.

 

Si conoscevano tutti. Su Fecebook ci sono ancora foto di cene e incontri. Uno il 4 agosto, quando per gli inquirenti fu effettuato il sopralluogo a Soriano, tra Bacci e Pizzuti. Nelle foto compare anche la Smart bianca che sarebbe stata usata dal comando.
Per ora in carcere ci sono solo Tonino Bacci e Lucio La Pietra. Gli avvocati hanno annunciato ricorso al Riesame. Ma non si escludono nuovi provvedimenti a giorni.