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Lazio, scuola. Trasporto scolastico, partenza a ostacoli nella Tuscia. Situazione più tranquilla a Rieti

Luca Feliziani
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La musica non è cambiata. Almeno nella Tuscia. Poche corse, bus in panne e disagi per studenti e famiglie con criticità segnalate a Viterbo, Cimini e nella zona di Bagnoregio e Montefiascone. Tutto liscio, per ora, a Rieti e in Sabina dove l’inizio di anno scolastico, carenza di dirigenti a parte, non ha presentato grosse problematiche. Ma mentre l’anno scorso la partenza fu condizionata dall’ingresso scaglionato in aula per cercare di contenere il diffondersi del Covid, quest’anno tutti si aspettavano un inizio senza grossi patemi.

 

E invece i disservizi del trasporto pubblico locale sono arrivati puntuali. Lunedì al primo suono della campanella un bus del Cotral, direzione Viterbo, si è fermato sulla Cimina per noie al motore. In assenza ai box dei meccanici della Ferrari è dovuto partire da Civita Castellana un secondo mezzo che ha caricato gli studenti destinazione Viterbo. Il giorno successivo gli studenti del liceo scientifico sono usciti da scuola alle 14 e trafelati sono arrivati alla stazione di Porta Romana ma il bus delle 14,10 era partito puntuale. E quindi è partita la telefonata ai genitori che, armati di santa pazienza, sono montati in auto direzione Viterbo per sostituirsi al servizio pubblico. Disagi e ritardi registrati anche nella zona di Bagnoregio e Montefiascone.

 

A Rieti per ora c’è il sole. Al polo didattico di Passo Corese, uno dei più grandi della provincia con i suoi 3mila studenti, tutto è filato liscio. “In questi primi giorni di scuola a Fara in Sabina non si sono registrati disagi, tutto si è svolto in modo ordinato e regolare - dichiara Tony La Torre, assessore comunale alle Politiche Scolastiche, alla Mobilità e ai Trasporti -. Abbiamo fatto un grande lavoro per ciò che concerne il trasporto scolastico, che tra l’altro anche quest’anno vede un incremento di utenti. Si tratta di un servizio che sarà ulteriormente affinato in base alle esigenze scolastiche (orari provvisori o definitivi delle lezioni), come anche il servizio Tpl e Cotral, sempre d’intesa con le ditte di trasporto”. 

 

ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 19 SETTEMBRE (Edicola digitale)