Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, studenti protestano contro l'alternanza scuola-lavoro. Blitz nella sede del Pd

Beatrice Masci
  • a
  • a
  • a

Terzo studente morto in un anno (è successo tre giorni fa a Venezia) durante uno stage di alternanza scuola-lavoro. Ieri in tutta Italia gli studenti sono scesi in piazza per dire basta. A Viterbo gli studenti dell’Osa (Opposizione Studentesca d’Alternativa) hanno protestano anche sotto la sede provinciale del Pd perché, spiega Riccardo, referente locale dell’Osa, “il Pd è responsabile di aver introdotto la riforma che prevede l’alternanza”. Sono scesi in piazza anche i rappresentanti locali della Rete degli studenti Medi, partecipando con una delegazione alla manifestazione si è svolta ieri mattina, 17 settembre, sotto la sede del ministero dell’Istruzione. 

 

Sia Osa che Rete degli studenti Medi chiedono l’abolizione dell’alternanza scuola-lavoro, ma con alcuni precisi distinguo su come riformare la materia. 

 


 

“Noi - spiega Riccardo dell’Osa - chiediamo la totale abolizione di questo sistema e il ritorno della formazione a scuola, con personale docente specializzato e laboratori sicuri. Non solo si muore per poca sicurezza, ma si è anche sfruttati. Ci sono decide e decine di testimonianze di studenti che si sono limitati a fare fotocopie o pulire i pavimenti per tutta la durata dello stage. Non c’è nulla di meno formativo. Senza considerare lo sfruttamento, visto che si lavora gratis”. 

ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 18 SETTEMBRE (Edicola digitale)