Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, a ruba le bambole create a Vetralla. Successo per le chicchitelle della merceria Monacelli

Daniela Venanzi
  • a
  • a
  • a

Succede in una piccola merceria di Vetralla, una di quelle che non si trovano più. I muri sono scaffali dai quali si affacciano mensole, con scatole di bottoni, calze, tessuti, merletti, spille, perline. Una sorta di vaso traboccante che due sorelle Nadia e Rosella Monacelli, rispettivamente di 59 e 52 anni, hanno reso dal lontano 1985 punto di riferimento, anche per lavori di cucito, artigianali, e completamente fatti a mano. Non a caso per decenni hanno collaborato e prima di loro il padre, alla realizzazione dei carri di carnevale. 

 

 

Succede, in questo spazio minuto pieno di colori e d’arte (che non a caso s chiama Arcobaleno), che la tradizione del cucito della nonna, conosciuta con il soprannome di Maria la Chicchitella, abbia ispirato le due donne e le abbia portate a realizzare un successo oltre confine che nessuno si aspettava: le Chicchitelle.

 

 

“Nell’agosto di circa tre anni fa - racconta Nadia -, per il mio compleanno, mi hanno regalato una bambola rudimentale fatta con materiale di riciclo. Ho pensato che sarebbe stato bello realizzarne una che venisse dalla nostra tradizione e che fosse anche allegra e ricca di particolari. E così ci siamo messe sotto, abbiamo studiato i vestiti, i dettagli, il corpo, la testa e abbiamo provato a metterle in vendita”. 

 

ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 17 SETTEMBRE (Edicola digitale)