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Viterbo, elezioni. Ciambella lancia la campagna del Terzo polo: “Abbandonare il politichese”

M. U.
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Luisa Ciambella scende in campagna elettorale. La consigliera comunale di Viterbo Bene Comune è candidata del Terzo polo nel collegio uninominale per la Camera dei deputati. Sabato 10 settembre ha incontrato gli elettori in piazza del Teatro insieme a Valentina Grippo, anche lei in corsa per la Camera, e al candidato al Senato, Alessandro Sterpa.

 

Ciambella ha esordito spiegando le ragioni che l’hanno spinta ad allontanarsi dal Pd: “Molti di voi già sanno con quale travaglio ho abbandonato il mio percorso politico con il Partito democratico perché se l’unico scopo di un partito è la gestione del potere non mi sento più rappresenta”. Poi ha parlato della nuova avventura con Azione e il Terzo polo: “Questo progetto politico, che io e altri professionisti competenti oggi rappresentiamo, ha un orizzonte diverso. Siamo stati riconosciuti per la nostra concretezza, cosa che in questi anni è mancata alla politica. Il fatto che siate qui dimostra che avete avuto proprio questa percezione. Chi si mette in gioco con noi sceglie le responsabilità e sceglie di abbandonare il politichese. Dobbiamo essere presenti e offrire soluzioni tecnicamente sostenibili agli imprenditori e alle famiglie che affrontano oggi problemi importanti”.

 

 

Tanti i temi toccati da Luisa Ciambella: caro energia, sanità, occupazione giovanile in particolar modo. “Vi chiedo - ha detto rivolta a un gruppo di sostenitori - che questa non sia solo una campagna politica, ma cerchiamo di comunicare con le persone come se fosse una campagna elettorale del territorio. La rigenerazione politica si ricostruisce dal basso, questo è quello che ci differenzia dalla destra. Da giorni stiamo parlando dei problemi veri delle persone, dovuti al momento storico drammatico che stiamo vivendo, e dobbiamo sentire dalla parte opposta delle contestazioni su un cartone animato o la preoccupazione di qualcuno su una deriva fascista. Tutti concetti che non trovano una corrispondenza in un mondo reale”. Subito dopo è intervenuta Valentina Grippo, portavoce nazionale di Azione: “Il 25 settembre noi daremo un giudizio - ha detto - sui politici che hanno scelto di interrompere il percorso di uno degli uomini più preparati, mettendo il nostro Paese a rischio default. Questa è una questione seria che noi vogliamo affrontare in un confronto con chi ha fatto queste scelte”.