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Viterbo, caro bollette per i Comuni. Il sindaco di Tarquinia Giulivi: "Parchi al buio per risparmiare”

Beatrice Masci
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Se ne parla ormai da mesi: il costo di luce e gas sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese. Ora, con l’arrivo dell’inverno e la necessità di riaccendere i riscaldamenti, la situazione diventa ancora più insostenibile. I Comuni provano a correre ai ripari. Il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi, è pronto anche a lasciare al buio il lungomare e i parchi pubblici: “Siamo un comune turistico - spiega - per cui non possiamo ancora agire come stanno invece facendo già da tempo molti colleghi in tutta Europa. Ma la situazione impone scelte drastiche. Ferma restando la necessità di garantire la massima sicurezza ai cittadini, e per questo motivo non potendo lasciare al buio tutte le vie, stiamo seriamente pensano di lasciare al buio il lungomare, appena terminata la stagione turistica, e i parchi pubblici. Per fortuna, godendo di temperature miti anche in inverno grazie alla vicinanza al mare, sul fronte dei riscaldamenti avremo problemi meno gravi di altri. Noi sindaci facciamo quello che possiamo, ma è poca cosa, è il Governo che dovrebbe agire e porre in essere strategie concrete”. 

 

Più cauto il suo collega di Civita Castellana Luca Giampieri: “L’aria condizionata è rimasta spenta più a lungo possibile, ma certo non si possono lasciare al buio le vie e le piazze. Per questo optiamo per altri tipi di interventi, a cominciare da una maggiore oculatezza nei consumi. Qualche giorno fa abbiamo telefonato all’Astral, che gestisce l’illuminazione lungo la Nepesina, le cui lampade sono rimaste accese per circa un mese giorno e notte. Per quanto riguarda il Comune, stiamo realizzando interventi per il fotovoltaico sui tetti di tutti gli edifici pubblici e siamo arrivati a ottimizzare il 90% delle strutture pubbliche”.

 

 

 Il sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani, in attesa di “provvedimenti del Governo, soprattutto per famiglie e imprese”, sta realizzando una sorta di decalogo delle buone regole da inviare ai cittadini: “Vogliamo ricordare come poter risparmiare partendo dalle piccole cose. Per questo invieremo alle famiglie una serie di suggerimenti da poter attuare nella gestione domestica e sul fronte dei trasporti”.

 

ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 5 SETTEMBRE (Edicola digitale)