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Viterbo, mare. Furbetti dell'ombrellone nelle spiagge libere a Montalto. Scattano i sequestri. Codacons: "Solo fumo negli occhi" | Video

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Anche a Montalto di Castro le gli agenti della polizia sono entrati in azione contro i furbetti dell’ombrellone. In maniera analoga a quanto avvenuto in diverse località di mare sono stati sequestrati ombrelloni e sdrai che i bagnanti lasciavano incatenati nelle spiagge libere di notte occupando abusivamente lo spazio pubblico. Tuttavia per il Codacons si tratta solo di “fumo negli occhi”, e queste operazioni “non affrontano i veri problemi delle spiagge italiane”.

 

 

D'estate anche i furbetti del bagnasciuga

D'estate anche i furbetti del bagnasciuga Fioccano le multe e i sequestri per i furbetti della spiaggia che lasciano anche per giorni ombrelloni e sdraio. Il Tg3 Montalto di Castro, nel litorale nord del Lazio L'inviato Jacopo Cecconi per il Tg3 delle 19 del 25 agosto 2022

Pubblicato da Tg3 su Giovedì 25 agosto 2022

 

“Le regole devono essere rispettare da tutti, ma arrivare a multare chi lascia un ombrellone in spiaggia appare una misura abnorme, soprattutto se rapportata ai tanti abusi commessi sui litorali del Lazio – spiega il presidente Carlo Rienzi – Un privato che installa di notte un ombrellone sulla battigia non commette alcun reato, perché chiunque arriva in spiaggia può liberamente utilizzare e sfruttare quello stesso ombrellone, e non si realizza alcuna occupazione abusiva di suolo pubblico, perché non si impedisce ad altri utenti di utilizzare uno spazio demaniale. Fa specie che le forze dell’ordine si vantino di aver sequestrato migliaia di ombrelloni lasciati in spiaggia quando ancora oggi ci sono soggetti che privatizzano i litorali chiedendo agli utenti il pagamento di un obolo per l’accesso alla battigia, come avviene in diverse zone del Lazio dove i consumatori, anche solo per usare una scala d’accesso al mare, sono costretti a pagare una tariffa”.

 


“Abusi contro i quali le forze dell’ordine non usano la stessa fermezza dimostrata nei confronti dei bagnanti che piazzano di notte gli ombrelloni”, conclude Rienzi.