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Viterbo, concorso per operatori socio sanitari dura oltre due anni. La protesta dei sindacati. Asl: "A giorni la graduatoria"

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Oltre due anni per selezionare 30 operatori socio sanitari da impiegare nelle strutture della Asl. E’ la denuncia partita da Filippo Maria Perazzoni responsabile del sindacato Nursing Up che chiede all’azienda di accelerare i tempi per la pubblicazione delle graduatorie e il successivo ingresso in organico del personale idoneo. L’ultima prova del concorso - dice il sindacalista - si è conclusa il 22 giugno. Ma della delibera della graduatoria non c’è traccia. Eppure il concorso fu deliberato dalla Asl con due delibere del marzo e del maggio del 2020. Poi la pubblicazione della graduatoria nel luglio successivo. Ma l’iter burocratico del concorso - nonostante la carenza di personale e la pandemia - è stato lento. La nomina della commissione è avvenuta solo il 22 luglio del 2021.

 

“Le strutture sanitarie della Regione, oltre a quella di Viterbo, hanno bisogno di operatori socio sanitari e dunque altre aziende oltre alla Asl di Viterbo hanno necessità di questi Oss- Altre aziende potrebbero attingere alla graduatoria”, dice Perazzoni che sottolinea ancora una volta come, a causa della mancanza conclamata di queste figure, gli infermieri spesso sono costretti a fare anche il loro lavoro: “Moralmente è inaccettabile perdere così tanto tempo di fronte ad infermieri costretti al demansionamento che, oltretutto, si sono visti ridurre o annullare le ferie estive per carenza di organico”, tuona il sindacalista che aggiunge: “Sono anni che la nostra organizzazione sindacale, in ogni riunione o incontro e a qualsiasi titolo, segnala l’utilizzo improprio di alcuni Os impiegati in attività improprie di tipo amministrativo”. Un tema questo che Perazzoni ha sollevato più volte negli anni scorsi durante i confronti sindacali.
Poi la conclusione: “A due anni dall’annuncio del concorso per Oss, si confida che nulla possa essere messo in discussione dagli sconvolgimenti, nella composizione della direzione Asl di Viterbo, di cui tanto si parla e sparla; in questo caso, il ritardo che l’amministrazione è riuscita ad accumulare, insieme all’amministrazione che verrà potrebbero rappresentare il colpo di grazia per un personale sanitario già provato e i pazienti che attendono un assistenza adeguata alle loro necessità”.

 

 

LA REPLICA

“La graduatoria è stata già consegnata agli uffici competenti dalla commissione, massimo alla fine della prossima settimana ci saranno gli atti deliberativi”. Dalla Asl smorzano il caso sollevato dalla lettera aperta che Filippo Maria Perazzoni del Nursing Up ha scritto alla direzione generale inviandola contemporaneamente ai giornali. “Il lavoro della commissione è stato complesso visto l’alto numero di partecipanti ma è stato concluso. Gli atti sono stati restituiti agli uffici, compresa la graduatoria, resta solo il tempo di redigere gli atti deliberativi, qualche giorno al massimo”, assicurano dall’azienda sanitaria stupiti per il clamore che sta avendo la vicenda.
Sempre dalla Asl precisano innanzitutto che non c’è una carenza drammatica di personale, compresi gli Oss. Durante la pandemia, attraverso avvisi e selezioni, è stato immesso personale a tempo determinato che, stando agli accordi sottoscritti in Regione dalle organizzazioni sindacali, è stato prorogato fino al 31 dicembre ed è in via di stabilizzazione. Ok, ma perché ci sono voluti oltre due anni per portare a compimento il concorso? Va considerato - spiegano sempre dalla Asl - che ci sono state oltre 4.000 domande e che dunque c’è stato bisogno di una preselezione. L’alto numero di partecipanti e la prova in più ha allungato l’iter anche perché tra le varie prove, come è fisiologico, ci sono stati accessi agli atti o ricorsi presentati dagli esclusi. “Ma la procedura è terminata, ora manca solo la delibera della graduatoria che arriverà tra qualche giorno”. assicurano dalla Asl.