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Lazio, appalti della Asl senza gara: Macchitella favoriva De Angelis

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Chiamateli intrecci, se volete. Fili che si diramano da una provincia all’altra del Lazio e che, incontrandosi, delineano i punti sensibili nella mappa del potere detenuto dal Pd e gestito nei territori, compresa Viterbo, da un nugolo di colonnelli: consiglieri regionali, politici e tecnici di area. 

 

 

E’ un tecnico, saldamente legato alla politica, Luigi Macchitella, commissario straordinario della Asl di Viterbo fino al 2015, poi passato a quella di Frosinone. Il suo nome torna d’attualità in questi giorni dopo la lite tra Albino Ruberti, ex capo di gabinetto di Nicola Zingaretti e Roberto Gualtieri, e Vladimiro De Angelis, broker assicurativo e fratello di Francesco, il potentissimo presidente del Consorzio industriale della Ciociaria, che, in seguito allo scandalo scoppiato con la pubblicazione del video della lite, ha dovuto ritirare la propria candidatura a deputato in un collegio romano. Candidatura - sempre a proposito di intrecci - andata poi al consigliere regionale della Tuscia, Enrico Panunzi

 

Ebbene, mentre la Procura di Frosinone continua ad indagare per accertare i reali motivi della lite (non convince affatto la scusa di un diverbio per motivi calcistici), dall’indagine interna disposta dall’assessorato alla sanità per far luce sui rapporti tra la Asl ciociara e Vladimiro De Angelis, si scopre che l’agenzia assicurativa di quest’ultimo (Unipolsai) Assicurazioni), dal 2014 al 2019, ha fatto sottoscrivere alla Asl polizze per oltre un milione e 600 mila euro. Un mare di soldi, più della metà versati senza gara tramite rinnovi deliberati dal commissario straordinario Macchitella. 

ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 26 AGOSTO (EDICOLA DIGITALE)