Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, Santa Rosa. Frontini: "Al ricevimento niente imbucati”. Massimo 180 partecipanti

Mattia Ugolini
  • a
  • a
  • a

Frontini dichiara guerra agli scrocconi di Santa Rosa: “Nessun imbucato ai ricevimenti, solo figure di spicco”. Il 3 settembre, mentre viterbesi e turisti sgomiteranno per accaparrarsi un posto in strada da cui vedere il Trasporto, nelle stanze di Palazzo dei Priori si terrà il consueto ricevimento. Evento a numero chiuso e appannaggio dei Vip, cittadini e non solo: politici, attori, cantanti, giornalisti, imprenditori e artisti di ogni sorta. Tutti insieme nelle stanze del Comune, pronti ad assistere al passaggio della Macchina da una zona privilegiata, ben lontana dalla calca delle varie piazze del centro storico dove i facchini faranno tappa. Tuttavia, come ad ogni ricevimento, anche a quello organizzato dal Comune per Santa Rosa qualcuno riesce sempre ad imbucarsi. Gli scrocconi sono quelli che, pur non avendo alcun titolo per presenziare, si presentano comunque, magari imbucati da qualche conoscente. Una pratica diffusissima, basti pensare che, nel 2019, i presenti al rinfresco furono 270.

 

Ma ora il sindaco è cambiato, e vuol fare la guerra agli scrocconi. Chiara Frontini lo ha dichiarato: “Chi non avrà l’invito non potrà partecipare, sarà una cerimonia all’insegna della sobrietà”. E coloro i quali riceveranno l’invito, non saranno gli amici degli amici: “Solo figure rilevanti e significative per il rilancio della città, che possano portare avanti progetti strategici”. Questo perché, per Frontini, quella del 3 settembre è una vetrina troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire, in ballo c’è l’opportunità di promuovere la città a livello nazionale. “Abbiamo dato indirizzo ai consiglieri comunali - spiega il sindaco - chiedendo loro di invitare una sola persona oltre a sé stessi. Abbiamo poi deciso di limitare il numero dei presenti a 180, inoltre, gli assessori potranno invitare massimo 10 persone ciascuno. Figure rilevanti e significative per il rilancio della città, che possano portare avanti progetti strategici, non l’amico dell’amico. Non ci saranno imbucati - annuncia - o persone che non possono avere alcun impatto sull’attività pubblica della città. L’evento sarà rivolto a figure di alto profilo, che possano beneficiare della conoscenza della città in un momento in cui si veste a festa”.

 

Ma non è tutto, perché Frontini rivela di aver avuto un occhio di riguardo anche per le spese: “Non solo il taglio dei presenti ma anche dei costi per quel che riguarda spese di rappresentanza, fiori, catering e quant’altro. Ci teniamo che la festa venga vissuta nel massimo della sobrietà, nel rispetto del ruolo che il Comune ha”. E, dato che quest’anno il 3 settembre cade in piena campagna elettorale per le politiche, bisogna anche pensare a come accogliere gli alti rappresentanti politici ed istituzionali che accorreranno: “Non possiamo non pensare a una degna accoglienza per sponsorizzare la nostra città. Ma non troverete aumenti collegati a spese di rappresentanza e rimborsi chilometrici”, assicura.