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Viterbo, sindacalista picchiato a Corchiano. E' stato inseguito in auto dall'aggressore

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Sarebbe stato inseguito in auto per diversi chilometri per poi essere aggredito una volta che era arrivato sotto casa per pranzo. Emergono nuovi dettagli sul fatto che da alcuni giorni ha sconvolto il mondo sindacale che ruota intorno alle ceramiche del distretto di Civita Castellana, ossia il pestaggio del sindacalista della Femca-Cisl Giampiero Vaselli che sarebbe stato preso a calci e pugni, secondo la versione fornita nella sua denuncia, da un collega sindacalista della Uil che ricopre degli importanti incarichi in quella sigla e che è piuttosto conosciuto tra i ceramisti del distretto.

 

 

Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Civita Castellana vanno avanti nel più stretto riserbo. Sono partite dopo che Giampiero Vaselli, dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale Andosilla di Civita Castellana nella serata di venerdì, si è recato dai carabinieri sporgendo denuncia. I medici lo hanno dimesso con una prognosi di 10 giorni: ha perso un dente e ha riportato diverse contusioni al volto e nel corpo.

 

Come detto sembra che l’aggressore stesse seguendo Vaselli con la sua auto. Il ceramista - per anni esponente della Uiltec e da sei mesi passato alla Cisl - si è reso conto che era alle sue spalle nella strada che va verso Corchiano. Ma entrato nel paese non lo aveva visto più e dunque ha pensato a una coincidenza. Tra i due, da quello che sembra, ultimamente non correva buon sangue dopo essere stati per anni amici oltre che colleghi sindacalisti. Per questo Vaselli si sarebbe preoccupato quando lo aveva visto dietro alla sua auto. Dunque il ceramista ha virato per andare a casa ma l’ex amico, cambiando strada, lo aveva preceduto. Vaselli se lo è trovato davanti al finestrino. Un breve scambio di parole - poi stando a quanto denunciato - sarebbe partita l’aggressione. Il sindacalista sarebbe stato raggiunto da dei pugni mentre scendeva dall’auto e poi, caduto a terra, sarebbe stato preso a calci. Agli inquirenti sarebbe stata indicata una persona specifica anche se i carabinieri stanno portando a termine tutte le operazioni per riscontrare la versione.
Intanto la Cisl nei giorni scorsi ha nominato un legale, l’avvocato Giuseppe Picchiarelli, incaricato di tutelare la sigla sindacale e il dirigente che è stato oggetto dell’aggressione. Si tratta di un  fatto del quale si parlerà ancora a lungo nelle fabbriche del distretto e non solo.