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Viterbo, Santa Rosa. La squadra dei Facchini: “Pronti alla ripartenza. Sarà una grande festa”

Alessio De Parri
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A meno di un mese dal grande evento - il ritorno della Macchina di Santa Rosa a tre anni di distanza dall’ultimo trasporto - i facchini hanno svelato la formazione che diventerà protagonista la notte del 3 settembre. Eccoli, nel grafico che riportiamo qui accanto, tutti i cavalieri di Rosa: 63 ciuffi, 12 stanghette anteriori e posteriori, 38 spallette tra fisse e aggiuntive, 20 leve, 24 corde e 8 cavalletti. Nomi e cognomi di chi accompagnerà Gloria, la Macchina ideata dall’architetto ed ex facchino Raffaele Ascenzi per le vie della città sotto la guida del capofacchino Sandro Rossi. Tante le novità nella squadra del Sodalizio 2022, a cominciare dalle nove new entry (Gianluca Cinelli, Andrea Cesari, Mirko Pastori, Matteo Spanetta, Matteo Tamantini, Simone Meloni, Antonio Sabatino, Lorenzo Pranzetti e Mattia Cecchini) che al termine delle prove di recupero hanno ottenuto il via libera da Sandro Rossi e dai suoi collaboratori per entrare a fare parte della formazione (CLICCA QUI PER LA FORMAZIONE COMPLETA)

 

Una formazione nuova e anche con diversi spostamenti sotto la Macchina, in buona parte causati anche dalle defezioni di diversi facchini rispetto all’ultimo trasporto, quello del 2019. “I tre anni di assenza hanno avuto il loro peso, si sono fatti sentire - commenta Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini -. C’è chi inevitabilmente si è ritirato, anche per sopraggiunti limiti di età, e di conseguenza abbiamo dovuto attuare diversi cambiamenti sia nelle sette file ciuffi che, a catena, anche negli altri settori della formazione, dalle spallette alle leve. I nuovi facchini, invece, come tradizione vuole inizieranno dalle corde. Ci sono alcune novità anche per quanto riguarda lo staff sanitario - prosegue Mecarini -: abbiamo arruolato due nuovi medici e tre infermieri e aumentato la componente femminile, con cinque donne che fanno parte del gruppo. Siamo felici di poter contare ancora una volta su Alvaro Fasanari, il facchino più anziano, che se non sbaglio avrà una trentina di trasporti sulle spalle. Non nascondo che tra di noi c’è grande attesa e una carica di entusiasmo per quello che accadrà sabato 3 settembre. E’ da tanto, troppo tempo che la città non celebra la sua festa. Noi come sempre siamo pronti per rendere felice la nostra gente e soprattutto rendere omaggio a Santa Rosa”.

 

I facchini si ritroveranno insieme il 22 agosto al ristorante Acquarossa per la cena tecnica che servirà per fare gruppo, accogliere i nuovi e anche per le ultime raccomandazioni in vista del Trasporto. “Poi ci sarà la prova generale del 28 agosto - riprende Mecarini -, con la tradizionale consegna dei ciuffi e delle spallette. Quest’anno il percorso extra, con l’aggiunta del passaggio su via Marconi e piazza del Sacrario, sarà come sempre una prova di forza in più da parte nostra, ma siamo pronti a sostenere questo sforzo, e anche per questo abbiamo allestito una formazione nel miglior modo possibile, senza lasciare nulla al caso”. I facchini hanno deciso di dedicare il prossimo Trasporto a chi se n’è andato negli ultimi tre anni, anche a causa del Covid, come simbolo di rinascita e ripartenza. “Faremo un giro in più in piazza del Plebiscito - conclude Mecarini -, così come ricorderemo con affetto il caro Contaldo Cesarini, l’ex costruttore della Macchina scomparso nel 2019”.