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Viterbo, sicurezza. Strisce pedonali sparite, pericolo per i cittadini

Beatrice Masci
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Una delle ultime delibere del commissario Antonella Scolamiero è stata quella relativa al ripristino delle aree interessate dagli scavi per la posa della fibra ottica. Era la fine di febbraio. Un atto che mise fine a polemiche, proteste e soprattutto disagi per gli automobilisti e i pedoni, spesso costretti a giri immensi per riuscire a evitare buche, tombini aperti e, in caso di pioggia, la doccia di acqua sporca a causa del transito delle auto. Ora ci sono strade senza buche, senza asfalto rovinato (almeno in molti casi) ma anche senza strisce pedonali. O meglio, si intuiscono sotto lo strada di asfalto, ma solo a distanza ravvicinata. I pedoni, provvisti di memoria storica, sanno dove si trovano e le utilizzano per attraversare. Il problema è che spesso chi viaggia in auto non sempre è della zona, per cui ignora che in un determinato punto, fino a qualche tempo fa le strisce erano perfettamente visibili, per cui non frena e, giustamente, se vede un pedone attraversare, si arrabbia. Prima o poi i due, il pedone e l’automobilista, arriveranno a incontrarsi e scontrarsi in mezzo alla strada. 

 

A ridosso del centro, nei pressi della rotatoria dell’area commerciale Tuscia, ci sono ben quattro attraversamenti pedonali quasi totalmente scomparsi. Lo stesso in via Garbini, dove, soprattutto davanti al palazzo dell’Ater, ce ne sono diversi, tutti sbiaditi. In piazza della Rocca, la fortuna è che le auto girano intorno all’area dei parcheggi a passo d’uomo. E’ una fortuna per i pedoni che insistono ad attraversare la strada su strisce ormai solo intuibili. Lo stesso discorso vale in via Marconi, soprattutto all’incrocio con via Cairoli. Intorno al monumento del Sacrario ci sono strisce pedonali a ridosso della fermata dei bus e poco più avanti, di fronte al supermercato. In tutti e due i casi sono scure, quasi nere come l’asfalto.

 

 

Se di giorno un pedone che attraversa lo si vede e si frena, pur non riuscendo a scorgere che sta attraversando sulle strisce pedonali, di sera attraversare la strada diventa un azzardo. Non va meglio a porta della Verità, dove l’attraversamento pedonale, già pericoloso a causa della strada e della velocità, è reso ancora più pericoloso per colpa delle strisce quasi del tutto cancellate. Situazione simile si registra anche nella zona dei Cappuccini e alla Quercia. Insomma, sistemate in parte le strade, sarebbe il caso di mettere mano alla segnaletica.