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Viterbo, sindacalista aggredito a Corchiano. Indagano i carabinieri

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Sindacalista aggredito a calci e pugni sotto casa. E' accaduto venerdì all'ora di pranzo in contrada Fallone. Un episodio che ha sconvolto nelle scorse ore il mondo sindacale che ruota intorno alle ceramiche del distretto di Civita Castellana. La vittima è Giampiero Vaselli, dipendente della Gsi di Gallese (danneggiata da un incendio qualche mese fa) ma, soprattutto stimato dirigente sindacale per molto tempo della Uiltec e da qualche mese della Femca-Cisl.

 

 

Sarebbe stato preso a pugni mentre scendeva dall'auto per poi essere colpito con dei calci mentre era a terra. Trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla di Civita Castellana è stata riscontrata la perdita di un dente e varie contusioni in faccia e sul corpo. Prognosi 10 giorni. Sul fatto indagano i carabinieri di Civita Castellana che hanno ricevuto la denuncia della vittima. Ad aggredire il ceramista sarebbe stato un collega di lavoro, sindacalista e dirigente della Uil piuttosto conosciuto nelle fabbriche del distretto. Sull'episodio i carabinieri stanno raccogliendo tutti gli elementi per ricostruire la dinamica e le responsabilità. Intanto ieri ci sono state numerose manifestazioni di solidarietà da parte di lavoratori e sindacalisti. A partire dalla Cisl che tramite il segretario provinciale Fortunato Mannino che ha parlato di "agguato squadrista".

 

 

"Spero che tutto il mondo sindacale, industriale e politico, prenda le distanze da chi si macchia di certe cose. Il sindacato è ben altra cosa; lo scontro si ferma alla dialettica anche a volte aspra; ma sempre rispettosa del pensiero altrui e delle persone", rincara il sindaca. La Cisl ià dato mandato al all'avvocato Giuseppe Picchiarelli di seguire il caso. "Speriamo che al più presto attraverso la visione delle telecamere di controllo di possa risalire al l’aggressore che non ha nulla a che vedere con il mondo sindacale. Il sindacato è ben altra cosa", conclude Mannino.
“Non è mai accaduta una cosa del genere tra lavoratori. Non si può accettare quanto è avvenuto, la nostra solidarietà alla vittima dell’aggressione e che si faccia luce immediatamente sulle responsabilità”, dice Angelo Conti del coordinamento di Articolo 1.  La Fialc Cisal parta di “vile gesto”. “Aggressioni del genere sono la vigliaccheria di personaggi immorali. Con la speranza che chi di dovere avvierà adeguati provvedimenti”, si legge in una nota.