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Viterbo, segnaletica sbagliata sulla Cassia Sud: "Da sei anni 10 km in più per rincasare"

Alessio De Parri
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Segnaletica sbagliata lungo la Cassia Sud: la linea continua disegnata al posto di quella tratteggiata all’altezza del km 72,700, infatti, dal 2016 costringe ogni giorno i residenti della zona a violare la legge per uscire o rincasare. Scelta azzardata ma obbligata, diventata ormai un’abitudine per gli abitanti di Quartuccio, Orti e Sasso San Pellegrino, al confine tra i comuni di Viterbo e Vetralla.

Uno dei residenti, Antonio Bartolomei, ha scritto alla sindaca Frontini, al prefetto Cananà e al comandante della municipale Vinciotti per chiedere collaborazione nel risolvere il problema (cosa che spetterebbe all’Anas). “E’ dal novembre del 2016 - scrive Bartolomei -, che per un errore dell’operaio addetto alla segnaletica orizzontale della strada la linea tratteggiata, sempre esistente, è diventata continua”. Così i residenti, per non attraversare dove è vietato, devono dirigersi verso Vetralla e fare l’inversione di marcia per andare a Viterbo, accumulando 10 chilometri in più di strada. “Oppure, come capita quasi sempre - riprende Bartolomei -, si infrange la legge attraversando la linea continua. In questo lungo periodo ci sono stati, prima con l’Astral e poi con l’Anas, uno scambio continuo di lettere, telefonate, foto e video per dimostrare che c’era stato un errore palese nel disegnare la linea continua. In tutta questa vicenda, però, il Comune non si è mai impegnato a difendere la nostra comunità, visto che da Vetralla a Viterbo molte strade consorziate che si immettono sulla Cassia Sud hanno una maggiore pericolosità del km 72,700 e pertanto, in tutti questi inserimenti, la linea di mezzeria, ovviamente, è tratteggiata”.

Gli abitanti, inoltre, chiedono l’intervento del Comune anche per risolvere il problema della scarsa visibilità della curva fino al km 73,00. “La vegetazione ricopre il bordo stradale che l’Anas avrebbe l’obbligo di pulire e di rendere visibile. Inoltre - conclude Bartolomei -, visto che si è risolto con la segnaletica rumorosa orizzontale e con la segnaletica luminosa verticale l’entrata e l’uscita dell’incrocio Pontesodo, chiediamo che la stessa soluzione venga applicata al km 72,700 della Cassia Sud”.