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Sicurezza Viterbo, arriva l'ufficio mobile per la polizia locale

Massimiliano Conti
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E’ il primo passo verso il vigile di quartiere. Si tratta dell’acquisto di un ufficio mobile per la polizia locale - in pratica un furgone - che servirà a potenziare i controlli interforze già avviati nelle zone più calde della città: dal Sacrario a viale Trento. La somma stanziata, attraverso l’assestamento di bilancio approvato giovedì scorso in consiglio comunale, è di 60 mila euro. Inizia quindi a prendere forma il programma dell’amministrazione Frontini in materia di sicurezza. D’altra parte, il rispetto delle regole, il decoro e la salvaguardia dell’ordine pubblico sono da sempre dei cavalli di battaglia della sindaca, che in questi anni, dai banchi dell’opposizione, ha sempre picchiato duro contro il lassismo delle ultime amministrazioni, da quella Michelini a quella Arena.

Basti vedere la piaga mai debellata della sosta selvaggia. Non a caso per ritrovare un minimo di cultura della legalità a Viterbo bisogna tornare all’epoca del sindaco Gabbianelli, indicato da molti come il principale sponsor e ispiratore politico della leader civica. Frontini, in questo senso, punta istituire il vigile di quartiere, una figura già sperimentata in altre città d’Italia, che secondo la prima cittadina potrà avere un effetto deterrente prima ancora che repressivo nei confronti della microcriminalità, del vandalismo ma anche della semplice inciviltà come quella che spinge i viterbesi a parcheggiare fino a sopra le scalinate delle fontane monumentali. “Va ricostituita la vecchia task force interforze contro gli affitti in nero. Sono inoltre una fautrice del vigile del quartiere come antenna del territorio. I quartieri vanno ripopolati, vissuti, illuminati. Ogni serranda alzata e ogni luce che si accende, lo dico da una vita, è un presidio di legalità”. Sono parole pronunciate dalla sindaca in campagna elettorale, nel corso dell’incontro con gli altri candidati organizzato dal Corriere di Viterbo all’Hotel Salus.

Ma non c’è solo la sicurezza nel blocco degli interventi finanziati con l’avanzo di bilancio. Ci sono anche la pulizia, le manutenzioni nonché delle iniziative per ravvivare la città: “Abbiamo finanziato con 70 mila euro un intervento straordinario di sfalcio delle infestanti e pulizia della città - spiega Frontini - e con 260 mila euro la realizzazione di un global service sperimentale per la manutenzione delle strade. Inoltre, abbiamo previsto fondi per animare la città e gli ex comuni, sia in occasione gli eventi a corollario del Trasporto del 3 settembre, sia per il Natale che, finalmente, riusciremo a programmare in un tempo congruo”. Infine, sul fronte dell’inclusione e della solidarietà, sono stati previsti interventi in favore delle fasce più fragili e un contributo straordinario per l’Emporio solidale, a favore delle famiglie in difficoltà.