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Viterbo, mare. Alberghi di Tarquinia e Montalto di Castro pieni fino a settembre

Beatrice Masci
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“Chi parla di crisi non è di queste parti. La crisi c’è, ma riguarda la carenza di personale, non di clienti”. Così rispondono i titolari, direttori e gestori degli alberghi di Tarquinia e Montalto. Strutture piene - con qualche buco di un paio di giorni - almeno fino a dopo Ferragosto. C’è addirittura chi parla di tutto esaurito fino a settembre. 
Claudio Pompei, 67 anni, titolare, ma anche, come spiega, cameriere o lavapiatti all’occorrenza, risponde dall’Hotel Velcamare a Tarquinia Lido: 20 camere e tutto esaurito. “Quest’anno - afferma - abbiamo avuto anche qualche tedesco e americano. Lavoriamo senza sosta, soprattutto nei fine settimana quando c’è il picco di prenotazioni. Siamo quasi al completo fino all’ultimo fine settimana di agosto. Quello che manca è il personale, io faccio questo lavoro da sempre e posso assicurare che per i ragazzi è una scuola di vita. Senza considerare che un lavapiatti prende anche 1.300 euro al mese, mentre un cameriere arriva a 1.400 euro. Purtroppo quando si parla di lavoro nel fine settimana gli aspiranti camerieri scappano. Le avvisaglie c’erano state anche prima del Covid, ma ora la situazione è esplosa”.

 

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore dell’Hotel Residence Key Club di Montalto Marina, Caudio Biandolino: “Abbiamo 44 camere e siamo pieni fino a metà settembre. Chi parla di crisi, per quanto riguarda il litorale viterbese, sbaglia su tutta la linea. Noi siamo tornati ai livelli non pre Covid ma addirittura del 2016. Abbiamo ospiti italiani, ovviamente tantissimi, ma anche molti nord europei, gruppi con famiglie soprattutto, perché Tarquinia si presta a un turismo familiare. Quello che manca è il personale, siamo sotto del 20%. Non è una questione di stipendi, perché non si arriva neppure a parlare di compensi. Quella che manca - chiarisce il direttore dell’Hotel - è la voglia di lavorare. E’ vero, è un impiego stagionale, ma si lavora da marzo a ottobre”.

 

Anche all’Hotel Enterprice di Montalto Marina si va verso il tutto esaurito. “Abbiamo 65 camere - spiega il vice direttore Raffaele Pezzulo - come ogni anno si avverte qualche flessione alla fine di luglio, ma poi, già a inizio agosto, si torna ai livelli massimi di prenotazioni e presenze. Questa stagione non poteva essere migliore”. La carenza di personale ha portato anche a chiudere il ristorante interno di qualche albergo. E’ il caso dell’Hotel La Torraccia di Tarquinia Lido: “Nel primo ponte di giugno - spiega Manuele - abbiamo provato a lasciare aperto anche il ristorante interno ma presto si è capito che non era possibile. Il personale di sala non era sufficiente a far fronte alle esigenze, per cui abbiamo chiuso. Per quanto riguarda le prenotazioni, l’Hotel ha 23 camere ed è al completo. Quest’anno abbiamo avuto molti ospiti stranieri, più del solito, soprattutto del nord Europa, in modo particolare Norvegia, ma anche diversi tedeschi. La stagione non potrebbe andare meglio”.