Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, cinghiali nel giardino di un condominio al Carmine

Esplora:

M. U.
  • a
  • a
  • a

I cinghiali invadono anche il Carmine, i residenti s’infuriano e chiedono l’intervento delle istituzioni. Da quando l’emergenza è iniziata, mai i cinghiali si erano spinti oltre la zona nord della città. Ora, invece, un nucleo si è insediato addirittura al Carmine, quartiere periferico a sud di Viterbo, in prossimità della Cassia. Due giorni fa, in un condominio di via Castel di Fano, un suide si è introdotto nel giardino condominale di una palazzina, suscitando spavento e preoccupazione tra gli abitanti. Un altro, invece, è stato avvistato nella rotonda vicina. I residenti che, ripetiamo, finora non erano stati toccati direttamente dall’emergenza, ora sbottano e chiedono l’intervento della politica: “Non so di chi sia la competenza, se del Comune o della Provincia – dichiara uno di loro al Corrierel’unica cosa che so è che avere i cinghiali in casa, nel 2022, è vergognoso. Questa non è una zona di campagna, lo era quarant’anni fa, oggi è tutto edificato e siamo a due passi dal centro storico. Per le strade del quartiere, di sera, ci sono anche famiglie con bambini e con i cani, dobbiamo aspettare che qualcuno si faccia male prima di risolvere il problema?”.

 

Se nessuno dovesse ascoltare le loro istanze, i cittadini si direbbero pronti alla protesta: “Credo che questo sia un problema che riguarda tutti noi, magari si potrebbe creare un comitato. Che immagine diamo a chi viene da fuori? Quella di una città in cui i cinghiali se ne girano tranquilli per le strade? Non penso che possa essere d’aiuto al turismo una pubblicità del genere. Ora chi di competenza deve intervenire assolutamente con ogni mezzo a disposizione”. C’è chi chiede soluzioni drastiche ed anche pericolose, come la caccia libera, e chi invece propone di eliminare i cinghiali in eccesso per tenere gli altri sotto controllo nelle zone dell’Arcionello, in modo da preservare comunque la fauna. Sicuramente, la spazzatura presente per le strade non aiuta, dato che nelle ore notturne gli animali si muovono a caccia di cibo tra i rifiuti. Per il momento, non risultano avvistamenti all’interno delle mura del centro storico.

 

Tuttavia, è presumibile che, stabilendosi anche al Carmine, i cinghiali possano pure dirigersi presto o tardi verso San Pellegrino, a pochi metri di distanza. Dal Comune, il sindaco Chiara Frontini ha fatto sapere che “entro la prima settimana di agosto sarà emanata un’ordinanza di massima urgenza”, oltre a chiedere collaborazione con gli altri enti: “Vanno coinvolti tutti gli attori, dalla Provincia alla Regione Lazio. Sul parco dell’Arcionello auspico l’avviamento di un tavolo istituzionale per affrontare le tematiche inerenti la fauna selvatica”.