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Viterbo, turismo. Poche presenze in città. Gli albergatori: “Niente ripresa"

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Beatrice Masci
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La Tuscia è una meta turistica, Viterbo lo è molto meno. I gruppi di turisti che si notano spesso nel centro storico, arrivano e ripartono in bus nel giro di poche ore. Bar e pizzerie di sicuro ne traggono beneficio, meno i ristoranti - spesso chiusi di domenica - praticamente nulla gli alberghi. E’ questo, a grandi linee, il quadro evidenziato dagli addetti ai lavori. E a dirla tutta si tratta di un quadro ormai definito, visto che chi voleva prenotare lo ha già fatto. “La tanto agognata ripresa - afferma Graziella del Tuscia Hotel di via Cairoli - non c’è. Per quanto ci riguarda registriamo un calo di presenze di circa il 40% rispetto all’anno scorso. E gli aumenti registrati nel 2021, di sicuro erano legati all’incertezza del momento e alle regole Covid, per cui molti italiani avevano deciso di fare le vacanze a due passi da casa. Quest’anno sono ripresi i viaggi e per noi la situazione è tornata alla normalità”.

 

Lo stesso concetto, a grandi linee, viene espresso da Dorina, responsabile della reception del Mini Palace Hotel di via della Grotticella: “Su 40 stanze, sono occupate solo 10. La ripresa in cui speravamo a inizio stagione non c’è affatto stata, almeno per noi. Certo è che chi si ferma a Viterbo, anche solo per un fine settimana, non parte felice, visto che trova i ristoranti chiusi anche a luglio. E’ chiaro, poi, che non farà pubblicità alla città e di certo non tornerà”. Uscendo dal centro e salendo verso i Cimini, c’è il Balletti Park Hotel di San Martino. Forse grazie alla posizione, che favorisce spostamenti in altri centri della Tuscia, l’andamento delle prenotazioni è decisamente positivo. “La situazione - spiega Francesco - è abbastanza buona e per agosto le prenotazioni di mancano. Devo dire che un discreto aiuto lo ha dato la promozione della Regione Lazio che offre una notte gratis a chi si ferma due giorni, oppure due notte a chi si ferma cinque giorni. Moltissime persone, infatti, nel prenotare hanno chiesto di poter usufruire di questa opzione. Rispetto agli alberghi di Viterbo, la nostra posizione di certo aiuta, visto che siamo vicini a diversi centro della Tuscia che i nostri ospiti scelgono spesso di visitare. E poi abbiamo la piscina, e anche questo aiuta. Sulle permanenze - spiega anche Francesco - la maggior parte opta per due o tre giorni. Ma se si tratta di famiglie si fermano anche una settimana per riposarsi”.

 

E in questo caso l’opzione piscina funziona alla grande. Andamento positivo, con prenotazioni al completo per Ferragosto, anche all’Hotel Villa Sofia, in strada Santissimo Salvatore: “Soprattutto italiani - spiega Elvira - ma quest’anno abbiamo anche qualche straniero”. Chi parla invece di battuta d’arresto è Riccardo Fabbrizi, titolare di Palazzo Verdi Holiday Viterbo, in piazza Verdi: “Quest’anno il caldo non ha certo aiutato. I turisti preferiscono il mare alle città d’arte”. Negozi e ristoranti chiusi però non aiutano: “Su questo fronte - afferma Fabbrizi - Viterbo, di strada da farne ne ha ancora molta”. Uscendo dal centro, in direzione Vetralla, sulla Cassia si incontra il B&B Le Pozze Terme, dove si registra il tutto esaurito. “Da Pasqua in poi - spiega Daniela - non ci siamo mai fermati. Ma per noi è andata molto bene anche l’anno scorso, visto che accettavamo il bonus vacanze”.