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Viterbo, mare. La protesta a Tarquinia: "Troppa immondizia al Lido”

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Pulizia, decoro, via i rifiuti dalla strada: queste, in sintesi, le richieste che l’Associazione per il Lido di Tarquinia più, costituita soprattutto dai proprietari di seconde case che hanno scelto di investire nella zona per trascorrere vacanze e tempo libero, avanzano al Comune. Il problema di fondo sono gli orari di raccolta dei rifiuti, che vengono messi sui marciapiedi già alle ore 22. Orario per nulla consono, visto che a quell’ora, in un luogo di mare e di vacanza come Tarquinia, turisti e residenti passeggiano, magari con il gelato in mano, tra cassonetti stracolmi di rifiuti di ogni genere, soprattutto quelli dei ristoranti che di certo non emanano odori piacevoli. La richiesta, in sostanza, è di posticipare l’orario in cui lasciare fuori i rifiuti, ma anche aumentare i turni di raccolta.

 

L’associazione partecipa attivamente alla vita della comunità, soprattutto pagando le tasse, contribuendo, al pari dei residenti, a sostenere le azioni dell’amministrazione comunale. Ha anche un sito: www.associazionelidotarquiniapiu.com, nel quale possono essere consultate le proposte che, via via, gli iscritti indirizzano al Comune, così come gli apprezzamenti per quanto fatto. Per avanzare le loro proposte hanno anche inviato note al Comune, senza tuttavia ottenere risposta. Ciò che chiedono, in sostanza, è migliorare il decoro e la pulizia di alcune zone. “Riteniamo particolarmente urgente - sostengono - la manutenzione è ripulitura dei tombini del Lido, intasati dagli aghi di pino e detriti, per evitare eventuali allagamenti in previsione di forti piogge. L’allestimento di una fontanella e delle panchine, per abbellire l’area fitness che è molto frequentata.

 

Una revisione delle modalità e degli orari di raccolta dei rifiuti sul lungomare, in modo da evitare che gli stabilimenti collochino i loro contenitori dell’immondizia sul marciapiede in orari in cui c’è gente che passeggia, per decoro e per eliminare cattivi odori. Riteniamo, inoltre, sia urgente riattivare un punto informativo turistico e creare più posti auto per i disabili. Noi come associazione - spiegano - siamo ben lieti e disposti ad instaurare un dialogo con l’amministrazione comunale, per approfondire queste problematiche ed avere possibilmente informazioni relative alle iniziative previste a breve al Lido”. Insomma, passeggiare, soprattutto con questo caldo, accanto ai bidoni dei rifiuti stracolmi, non è certo piacevole. Eppure, sostengono, non mancano i motivi di soddisfazione, che di certo confermano la loro volontà di tornare ogni estate ad aprire le loro seconde case. “Un chiaro esempio di abbellimento - spiegano - è viale Andrea Doria, la nuova illuminazione sul lungomare, la ristrutturazione del vecchio cinema, il potenziamento dell’energia elettrica, e abbiamo appreso con piacere che Tarquinia e Montalto sono state premiate con 3 Vele. Numerose volte abbiamo inviato proposte all’amministrazione e chiesto un incontro. Non abbiamo mai avuto una risposta”. Ora sperano di essere ascoltati.