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Viterbo, Santa Rosa. Si costruisce l'impalcatura per Gloria

M. V.
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Ieri, 23 luglio, mattina sono iniziati, a San Sisto, i lavori di montaggio dell’impalcatura che ospiterà la Macchina di Santa Rosa. L’operazione, di fatto, ha dato il via al conto alla rovescia in vista della sera del 3 settembre, quando Gloria tornerà a sfilare nelle vie della città. Un appuntamento che torna dopo anni di stop e che tutti i viterbesi attendono con trepidazione. 
Intorno alle 7 di ieri a Porta Romana sono arrivati i mezzi dell’impresa Fiorillo per innalzare la struttura che ospiterà e proteggerà Gloria. Prima del trasporto, come da programma, ci saranno le prove di accensione, ma non si esclude che torni la cena a base di penne sotto la macchina. 

 


 

“Tornare di nuovo qui dopo il fermo è sicuramente una grandissima emozione - ha spiegato Mirko Fiorillo - questo non è solo un cantiere, ma è principalmente un segno tangibile del fatto che le cose stanno cambiando, che il clima sta cambiando e sta tornando la festa più amata da tutti noi viterbesi, e questa felicità la vedi anche nei volti delle persone che passano qui davanti e si fermano a curiosare. Per noi costruttori questo fermo forzato è stato ancora più pesante proprio perché custodiamo la macchina e vederla così adagiata in un capannone in questi anni di stop è stato come vedere un figlio che non può uscire a correre all’aria aperta, ed è per questo che oggi noi lavoriamo con ancora più energia e gioia nell’attesa di vederla risplendere la sera del trasporto”.

 

 

Le prime operazioni si sono svolte alla presenza di molte persone, curiosi ma anche appassionati della Macchina, che si sono fermate per assistere all’allestimento del cantiere.