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Viterbo, fiamme a Bagnoregio, evacuati piscina e maneggio. Terzo incendio in dieci giorni. Il sindaco: "Non può essere un caso" | Video

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Terzo incendio in dieci giorni nella stessa zona, quella di Campolungo dove ormai da giovedì le fiamme, divampate in più punti tengono impegnati i vigili del fuoco e i volontari di vari gruppi di volontari della protezione civile. Ieri, 23 luglio, è stata un’altra giornata estremamente complicata a causa l’incendio che tiene in ansia i residenti e le attività della zona. 
Intorno alle 15 un nuovo rogo è divampato nella zona ex Alta Altene. Fumo e fiamme erano visibili da diverse centinaia di metri. 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, polizia locale, carabinieri forestali, protezione civile e lo stesso sindaco Luca Profili. A supporto delle squadre anche un elicottero che ha effettuato diversi lanci raccogliendo l’acqua anche nelle piscine della zona.

 

L’elicottero sta pescando dalla piscina, il vento non aiuta ma i vigili del fuoco e la protezione civile di Bolsena stanno facendo un lavoro straordinario, a tratti sembra l’Inferno

Pubblicato da Luca Profili su Sabato 23 luglio 2022

 

Il sindaco ha disposto l’evacuazione della piscina di Campolungo che era già rimasta chiusa giovedì. Inoltre è stato evacuato anche un maneggio. Le fiamme si erano avvicinate troppo e dunque è stato disposto il trasferimento degli animali.
“Non credo possa essere sempre un caso o una sigaretta, spero di sbagliarmi”, dice il sindaco su Facebook per poi aggiungere: “il primo, ma neanche. Il secondo no, che poi è il terzo in 10 giorni, stessa zona. Si mette a rischio persone, animali, aziende. Se c’è la mano di qualcuno, spero che si possa trovare perché tutto ciò è assurdo. Sono giorni che ci stanno mettendo a dura prova. Abbiamo richiamato a lavoro persone ed anche singoli cittadini ci stanno aiutando. A chi è stato, se ha una coscienza, ma non ci credo, gli dico di vergognarsi. Alla mia comunità, dico grazie, perché niente è troppo grande da non essere superato”. 

 

Insomma, come aveva già lasciato intendere nei giorni scorsi, il sindaco ci vede la mano di qualcuno. Propende per l’ipotesi dolosa.
Quella che è appena terminata è stata una settimana decisamente complicata per quanto riguarda gli incendi. Nella Tuscia in sette giorni sono andati in fumo, per i roghi che sono divampati in varie parti del territorio, 60 ettari di boschi e sterpaglie.
Gli interventi più rilevanti si sono registrati nei territori di Bagnoregio, Montalto di Castro, Tuscania, Ischia di Castro e Faleria.