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Viterbo, anagrafe. Open day: decine di persone in fila sotto al sole

M. C.
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Non proprio buona la prima giornata di open day all’ufficio anagrafe. Ne sanno qualcosa le decine di viterbesi che ieri mattina, a partire dalle 8,30 e fino alle 13,30, si sono messi in fila, fuori dall’ufficio di via Garbini per rinnovare i documenti. 
La lunga attesa e la morsa del caldo asfissiante si sono fatte sentire, tant’è che a portare ristoro e acqua agli accaldati e assetati a un certo punto è dovuta intervenire la protezione civile. 
D’altra parte con i fichi secchi non si fanno le nozze ma nemmeno le carte d’identità. Dove i fichi secchi sono gli organici del Comune - notoriamente ridotti all’osso - e in particolare quello dei servizi demografici, a cui la giunta Frontini ha imposto ieri mattina gli straordinari. 
Un’iniziativa, l’open day dell’anagrafe, fortemente voluta dalla sindaca per marcare una linea di discontinuità con i predecessori, finiti spesso nell’occhio del ciclone proprio per i disservizi dell’anagrafe. 

 

 

Alla nuova amministrazione vanno riconosciute senz’altro le buone intenzioni, che però e a volte lastricano le vie dell’inferno. Il risultato tuttavia non è stato esaltante, come fa notare l’ex assessore ai servizi demografici Paolo Barbieri. Il quale - per pura coincidenza o più probabilmente per legittima curiosità - ieri mattina si è trovato a passare in via Garbini proprio mentre la fila si allungava.
“Ho visto la vigilanza, i vigili urbani e lo stesso marito della sindaca, costretti a dare spiegazioni ai cittadini - riferisce l’ex assessore -. Un’ideona aprire l’anagrafe di sabato senza personale. Forse prima eravamo scemi”. 
Anche la stessa Frontini, tra le righe, ha dovuto ammettere sulla sua pagina Facebook che non tutto ha funzionato alla meglio. 
“Grande partecipazione dei cittadini che hanno rinnovato i loro documenti - scrive la sindaca -. Sono state completate oltre 60 pratiche. Un servizio che era evidentemente più che necessario! Tanti i ringraziamenti, e alcune migliorìe da fare di cui abbiamo preso nota. Un grazie al personale e alla protezione civile che è venuta a lasciarci dell’acqua, viste le temperature”. 

 

Il secondo open day è in programma oggi, sempre dalle 8,30 alle 13,30. Si replica sabato e domenica prossimi e poi ancora il 17 e 18 e il 24 e il 25 settembre. 
Gli sportelli a disposizione dell’utenza sono tre. Non serve prendere appuntamento. Serve portarsi dietro una borraccia piena d’acqua e anche qualche litro di santa pazienza.