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Viterbo, scuola. Tornano le classi pollaio

Massimiliano Conti
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Anche il prossimo anno ci saranno tanti pollai tra le classi delle scuole viterbesi. Se la supplentite è in via di guarigione - grazie alla raffica di concorsi straordinari e ordinari banditi negli ultimi anni e grazie anche alle gps (che già dal primo settembre portano in cattedra il grosso degli insegnanti supplenti) - l’altra grande malattia dell’istruzione italiana, ovvero il sovraffollamento, sembra invece incurabile. 
A settembre alle medie e alle superiori si conteranno classi con oltre 30 studenti, con buona pace del distanziamento e con buona pace anche dell’efficacia dell’insegnamento.
La qualità della didattica, come noto, è inversamente proporzionale al numero degli alunni. Ad aggravare la situazione la presenza, nelle classi più numerose, di ragazzi con handicap o con bisogni educativi speciali. 

 

Nei giorni scorsi il provveditore di Viterbo Daniele Peroni ha incontrato i sindacati per fare il punto anche sugli organici.
“Per quanto riguarda il sostegno, è previsto un rapporto 1 a 1 per i cosiddetti comma 1 dell’articolo 3 della legge 104 (la disabilità più grave), un rapporto 1 a 3 per i casi meno gravi e un rapporto 1 a 4 per le certificazioni in itinere”, riferisce la segretaria provinciale dello Snals, Brunella Marconi. Che aggiunge: “Ciò che è uscito fuori dalla riunione è che all’appello mancano molti posti nell’organico di fatto. La conseguenza sarà che a settembre avremo anche quest’anno classi molto numerose”. 
Nei casi più critici, come all’istituto di Acquapendente dove si sarebbe dovuta formare una classe di 37 alunni, si è riusciti a ottenere uno sdoppiamento. “Il problema - sottolinea Marconi - è che il saldo resta invariato. Per una classe che viene sdoppiata, ce ne sono altre due meno numerose che vengono accorpate, con tutte le conseguenze del caso che questo comporta. Purtroppo, in mancanza di ulteriori posti concessi dal Ministero, si è dovuto raschiare il fondo del barile”.
Intanto, sul fronte dei dirigenti scolastici, siamo alla vigila delle immissioni in ruolo. Le caselle da coprire in provincia di Viterbo sono diverse, tutte negli istituti comprensivi. 

 

Nei giorni scorsi sono stati stabiliti i trasferimenti, provinciali e interprovinciali.
Alla Vanni arriva Maria Cristina Baleani, all’Ellera Maria Antonietta Biaggioli, al Carmine Anna Grazia Pieragostini, all’Ic di Vignanello Paolo Fatiganti e all’Ic di Montalto di Castro Marianna De Carli.
Andrà quasi sicuramente in reggenza anche quest’anno l’Ic Dante Alighieri di Civita Castellana: la dirigente del terzo circolo di Foligno, Maria Grazia Di Marco, che era data in pole position per l’incarico, non ha ottenuto il trasferimento.