Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, spaccio. Nascondono cocaina sottoterra, condannati in due

V. T. 
  • a
  • a
  • a

Condannati con rito abbreviato rispettivamente a un anno e 4 mesi e 2 mesi e 20 giorni di reclusione un 33enne romeno e un 51enne italiano, beccati a nascondere più di un etto di cocaina in un terreno in campagna e in casa. I due, assistiti dall’avvocato Franco Taurchini, sono finiti in manette il 3 giugno, quando nel pomeriggio i carabinieri del nucleo operativo hanno sorpreso il 33enne romeno a recuperare in un terreno poco distante dal centro città, tre involucri opportunamente interrati contenenti complessivamente 30 grammi di cocaina.

 

A quel punto il giovane ha provato a fuggire a piedi, ma è stato immediatamente bloccato. Contestualmente le verifiche dei militari si sono estese anche all’abitazione del 51enne, residente nel quartiere di Santa Lucia, che in quel periodo stava ospitando in casa propria il trentenne. In occasione dell’incursione, i militari hanno trovato altri 14 involucri di cocaina per un totale di 92 grammi e tutto l’occorrente per il confezionamento, oltre a una somma di denaro presunto provento dell’attività illecita. Per entrambi è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

 

Durante l’udienza di convalida il 51enne ha risposto alle domande del magistrato invece il 33enne romeno si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha voluto rendere spontanee dichiarazioni per dare spiegazioni in merito al ruolo del cinquantenne. Il giudice ha convalidato l’arresto per entrambi, rimettendo in libertà l’italiano e disponendo gli arresti domiciliari, rafforzati dall’applicazione del braccialetto elettronico nei confronti del 33enne. Ieri si è celebrata davanti al giudice Elisabetta Massini l’udienza dedicata alla discussione. Concludendo la requisitoria il pm, aveva avanzato un’istanza di condanna a 2 anni e mezzo per il 33enne e un anno per il 51enne.