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Viterbo, stadio Rocchi. Il Comune ricostruirà la tribuna Prato Giardino

m.c. 
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Riqualificazione dello stadio Rocchi: il Comune preme sull’acceleratore. E’ del 14 luglio una delibera di giunta con cui viene aggiornato il programma triennale delle opere pubbliche con l’inserimento dei lavori di manutenzione straordinaria e retrofitting dell’impianto di via della Palazzina.
Il progetto rientra tra gli interventi del Pinqua, il programma innovativo sulla qualità dell’abitare e prevede un totale di 4 milioni e mezzo di investimento in partnership con la Us Viterbese. Il rischio che un eventuale venir meno della partecipazione della società gialloblù possa far saltare la riqualificazione dello stadio sembra al momento scongiurato.
Come spiega la sindaca Frontini, in origine il progetto era infatti unico, per un importo complessivo di 4.501.431 euro, di cui 2.851.431 a carico del Comune da realizzare con fondi del Pnrr, e 1.650.000 a carico della Viterbese. 

 


 

“Questa situazione - spiega Frontini - ci metteva nelle condizioni pericolose per cui, se il soggetto privato non avesse ottemperato per intero al suo impegno, non saremmo stati in grado di rendicontare per intero l’importo appaltato con tutti i rischi che ne sarebbero conseguiti”. 
Per ovviare al problema, l’ufficio tecnico ha quindi diviso il progetto in due lotti funzionali: il primo - a carico del Comune da realizzare con i già citati fondi del Pnrr che dovranno essere rendicontati - prevede la realizzazione della tribuna Prato Giardino, la riqualificazione delle curve nord e sud, la sostituzione della recinzione di divisione tra campo e tribuna e la realizzazione di un impianto fotovoltaico. 
“Ad oggi - spiega la sindaca - va affidato l’incarico a un tecnico per la redazione della progettazione esecutiva, cosa che sta predisponendo l’architetto Loriana Vittori, dirigente dell’ufficio speciale per la riqualificazione delle periferie”. 
Il secondo lotto, a carico della Viterbese, prevede invece la riqualificazione della tribuna principale e di tutti i servizi collocati negli ambienti sottostanti, la riqualificazione energetica dei pali di illuminazione del campo con nuovi proiettori a Led, l’adeguamento dell’impianto antincendio e la riqualificazione del muro di recinzione dell’impianto, con relativa posa in opera dei tornelli previsti dalla normativa vigente. 
Intanto, entro il 30 giugno, la Viterbese doveva presentare il piano economico relativo al proprio intervento. Cosa che sarebbe stata fatta secondo il nuovo responsabile dei rapporti con le istituzioni della società gialloblu, Giulio Marini, a detta del quale non ci sono più rischi che la riqualificazione dello stadio sfumi. 

 


 

“L’ufficio tecnico del Comune si è cautelato e ha creato le condizioni per cui i due lotti possano marciare ognuno per conto proprio. Lasciamo passare queste prime settimane convulse dell’insediamento e poi chiederemo un incontro alla sindaca per definire i termini della questione, considerato che la Viterbese deve avere i tempi necessari per l’ammortamento del mutuo chiesto al credito sportivo”. 
E se la Viterbese cambiasse proprietà per l’ennesima volta? “Se dovesse arrivare un nuovo presidente, questo prenderà anche l’impegno a portare avanti il progetto - conclude responsabile dei rapporti con le istituzioni della società gialloblu, -. D’altra parte verrà firmata una convenzione con il Comune di Viterbo. Convenzione che rappresenta un valore aziendale”.