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Viterbo, Durigon (Lega): "Conquisteremo la Regione"

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La Lega riorganizza il partito in vista delle elezioni politiche e regionali. Per questo, in settimana, verrà ufficializzata la nomina del nuovo coordinatore provinciale. Sarà, come annuncia il regionale Claudio Durigon, l’attuale coordinatore di Viterbo città Andrea Micci. Dunque, non Fabio Bartolacci, come volevano le indiscrezioni riportate ieri dal Corriere. Al sindaco di Tuscania sarà invece assegnato il ruolo di vice di Micci, mentre in città il partito sarà adesso guidato dall’ex consigliera comunale Elisa Cepparotti. “Con l’avvicinarsi dei prossimi, importanti, appuntamenti elettorali - spiega Durigon al Corriere di Viterbo - stiamo cercando di rafforzare l’organizzazione del partito in tutte le province laziali, compresa quindi Viterbo. Un ruolo molto importante spetterà al senatore Umberto Fusco, che, nell’ambito di questa nuova fase, darà una grande mano interfacciandosi con gli enti locali di tutte e 5 le province laziali con l’obiettivo di cominciare a mettere in piedi le attività della campagna elettorale”.

“A Viterbo città - continua - è stato eseguito un cambio, ma non per demerito di Stefano Evangelista, la cui bravura non è in discussione e al quale sarà riservato un futuro radioso con la conquista della Regione. In queste ore, stiamo valutando con Andrea Micci la costituzione della squadra che lo affiancherà, che stiamo condividendo con il senatore Fusco. Ci sarà un vice: Bartolacci, mentre Viterbo passerà a Cepparotti. Si stanno individuando le figure che servono al partito per affrontare le prossime sfide e tutto ciò sta avvenendo in sintonia con tutti i dirigenti locali e regionali, in primis, coime detto, il senatore Fusco”.
Pensa che la Regione Lazio può essere sfilata al centrosinistra? 
“I risultati delle amministrative di giugno danno al centrodestra buone speranze di vittoria. Siamo andati al ballottaggio in molte città e dove abbiamo perso non ha vinto il centrosinistra. Semmai, si sono affermate, come a Viterbo, le liste civiche. La lega, nonostante qualche defaiance, dovuta un po’ anche al quadro nazionale, non è affatto andata male: basti pensare che la migliore performance a livello nazionale l’abbiamo ottenuta a Rieti. A Viterbo, invece, è successo quello che in politica si paga quando cade un’amministrazione comunale: gli elettori ti puniscono. In ogni caso, è vero che non abbiamo vinto, ma, visto lo schiaffo che i cittadini hanno dato all’assessora regionale Alessandra Troncarelli, non si può certo dire che ha vinto il centrosinistra. E questo perché i problemi creati da Nicola Zingaretti sono ormai diventati evidenti a tutti: non a caso, è penultimo nella classifica del gradimento dei governatori”.

A quali problemi, in particolare, si riferisce?
“Tanto per cominciare alla sanità. Proprio oggi (ieri, ndr) è uscito un report che colloca il Lazio agli ultimi posti in Italia per quanto concerne la qualità e la soddisfazione sull’erogazione dei servizi per la salute. Non mi pare che, tra scandalo mascherine e tutto il resto, il tanto decantato modello D’Amato alla prova dei fatti sia risultato vincente. La gente se n’è accorta e dopo 10 anni di Zingaretti, tutti questi segnali indicano che il centrosinistra sta toccando i minimi storici. Meglio, poi, non parlare del piano rifiuti. In 10 anni non è stato fatto nulla: o meglio, è stata fatta una legge che ha peggiorato la situazione. Roma è piena di immondizia come e più di prima e oltretutto devono farsi carico del problema le altre province. Bene, per questo dico che il centrodestra vincerà la Regione. In questo contesto, all’interno della coalizione dobbiamo solo scegliere il candidato giusto”.

Ma il centrodestra sarà unito? 
“Certo che sì. Divisi si perde, allo stesso tempo governiamo tutte le Regioni insieme: per cui non vedo scenari diversi. C’è insomma un quadro nazionale che porta verso una sintesi e dunque posso assicurare che stavolta non ci sarà un altro caso Viterbo”.
Ritornando a Viterbo, che cos’è la Buona Lega di cui parlano alcuni, tra cui Luigi Tofone, che ieri non ha mancato di esultare per la nuova organizzazione del partito?
“Tofone non è della Lega, non c’entra nulla. Non esiste nulla di ciò che dicono questi personaggi. La Buona Lega non esiste. Non c’è alcun partito diverso dalla Lega rappresentata a livello ufficiale”.