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Viterbo, mare. "Fortemente inquinata", allarme di Legambiente alla foce del Marta a Tarquinia Lido

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Montalto promossa, mentre la foce del Marta a Tarquinia viene bocciata perché “fortemente inquinata”. E’ quanto emerge dall’indagine Goletta Verde di Legambiente. Lo studio su 23 punti della costa laziale è stato presentato ieri. Due i prelievi che hanno riguardato il litorale Viterbese. La foce del Marta a Tarquinia Lido dove il giudizio delle analisi dell’acqua - prelevata il 22 giugno - è stato pessino. Il sito per Legamebiente è “fortemente inquinato” ossia sono stati rilevati enterococchi intestinali superiori a 400 Udc ogni 100 ml di acqua e coli superiori ai 1000 Ufc. 
Nello stesso giorno, sempre il 22 giugno, fu effettuato anche un prelievo alla foce del Fiora a Marta e in quel caso i risultati delle analisi sono risulatati nei limiti. 

 

I 23 campioni sono distribuiti lungo la costa con 11 prelievi in provincia di Latina, 10 in quella di Roma e 2 in provincia di Viterbo. Entro i limiti sono risultati 8 punti, 2 Inquinati e 13 fortemente inquinati, secondo il giudizio dato dalla Goletta Verde. 15 punti su 23 sono risultati oltre i limiti di legge. Tra questi come detto c’è anche il punto di Tarquinia Lido alla foce del Marta, da anni un punto sensibile in questo senso.
Quest’anno la Goletta Verde è tornata solcare i mari per affrontare i temi dell’eolico offshore, della lotta alla crisi climatica e alle fonti fossili; per promuovere le aree marine protette e la tutela della biodiversità, e per accendere i riflettori sulla cattiva o assente depurazione dei reflui. 

 

Le analisi, eseguite da laboratori individuati sul territorio, mostrano dunque delle criticità in questo inizio di stagione presso alcune delle foci campionate; criticità dovute alla presenza di batteri di origine fecale (Enterococchi intestinali ed Escherichia coli), considerati un marker specifico di inquinamento dovuto a scarsa o assente depurazione.