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Viterbo, Lega nella bufera. L'ex consigliere Merli: "Il problema è il senatore Fusco"

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Mattia Ugolini
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Dopo la sconfitta elettorale, anche nella Lega emergono dissidi. A dare il via alla resa dei conti è un ex, Valter Rinaldo Merli: “Nel partito comanda solo Fusco, ci sono diverse persone scontente del suo operato”. Un dissidio che potrebbe culminare in un fuggi fuggi. I primi ad andarsene, ma potrebbero essere seguiti da altri, sono stati Ludovica Salcini, assessore nella giunta Arena, e lo stesso Valter Rinaldo Merli, ex consigliere. Quest’ultimo, raggiunto dal Corriere, ha rilasciato alcune dichiarazioni, interessanti per comprendere quale sia lo stato di salute del Carroccio viterbese. “La mia ultima esperienza in Comune - ha esordito Merli - non è stata delle migliori, mi sono trovato molto male nonostante sia avvezzo alla politica”. Il perché è presto detto: “Nella Lega - dice - c’era gente che magari remava contro, accecata dalla gelosia e dall’invidia per le cose che uno come me portava in Consiglio. E questo si ripercuoteva, come penso si sia visto, sull’attività del parlamentino”.

 

Il responsabile, per Merli, è uno su tutti: “Il senatore Fusco ha sicuramente contribuito a rendere esplosiva la situazione interna, attraverso dei metodi di gestione discutibili. Ad esempio - spiega l’ex consigliere - si facevano le riunioni, ma tanto chi decideva era sempre e solo lui, coadiuvato da una piccolissima cerchia di altre persone. Io penso sia tutto evidente ma, fino a quando nessuno lo rimuove o si dimette lui, non cambierà nulla”. Merli, alle ultime elezioni, ha scelto di non candidarsi: “Il metodo con cui è stato mandato a casa Arena non mi è piaciuto, avrei preferito una discussione in Consiglio. Sarebbe stata più lunga, è vero, ma tanto eravamo abituati ad assemblee dai tempi biblici. Tuttavia non ho coinvolto nessuno, mi sono tenuto tutto per me e, al termine delle elezioni, ho annunciato la mia intenzione di lasciare il partito. Prima, per fedeltà e coerenza, mi sono speso per il candidato sindaco Ubertini e per Micci, mio amico, che è riuscito a farsi rieleggere. Sono contento siano rientrati loro in Comune”.

 

Con l’altra fuoriuscita leghista, Ludovica Salcini, Merli si è confrontato, ma sostiene che le motivazioni della prima sarebbero differenti dalle sue. Nonostante questo, qualcun altro potrebbe seguirli, lasciando la Lega: “Prima della campagna elettorale mi sono confrontato con altre persone. C’era qualche mal di pancia dipendente dal modus operandi di Fusco e degli altri, però sapete come funziona… ognuno pensa alle proprie cose”. 
Ed ora? Quale sarà il futuro di Merli? “Sono stato contattato - afferma - già da diversi gruppi ma, per ora, lascio perdere. Devo riprendermi dall’ultima esperienza, voglio stare in panchina. Poi si vedrà”.