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Viterbo, movida a Civita Castellana. Musica alta in via Falisca, protestano i residenti

Alfredo Parroccini
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Civita Castellana, con il sopraggiungere della stagione estiva è arrivata non solo l’afa asfissiante che toglie il respiro alle persone, ma anche, purtroppo, la seccatura dei rumori assordanti che tolgono invece il sonno. A via Falisca e nelle zone limitrofe molte famiglie sono sul piede di guerra contro i locali che, “ne giorni del weekend settimanale, non rispettano i limiti dei suoni, previsti dalla legge e che, come tali, dovrebbero garantire la quiete pubblica e le elementari regole del buon vivere civile”.

 

“Purtroppo - commentano molto amareggiati e irritati alcuni residenti di via Falisca -siamo tornati alle solite ovvero siamo tornati alla irrispettosa situazione che vigeva prima che giungesse la pandemia che ha bloccato tutto. Di sera e, soprattutto di notte, la musica che proviene dai bar e dai locali di intrattenimento risulta troppa alta e fastidiosa. Entra nelle case e negli appartamenti e fa sparire la pace. I decibel della musica e di chi canta a squarciagola sono troppo elevati. Riposare è diventato un optional. E’ una situazione davvero pesante che, nonostante la nostra grande pazienza, non riusciamo più a tollerare e a sopportare perché abbiamo bisogno di pace e di tranquillità per poter riposare come hanno diritto tutti i cittadini”.

 

“Pertanto - continuano - chiediamo all’amministrazione comunale civitonica di intervenire al più presto per ripristinare la quiete pubblica. Noi non ci schieramo contro chi giustamente fa il proprio mestiere per vivere, ma chiediamo che lo faccia senza dover esagerare e di conseguenza infastidire il prossimo che vive vicino ai loro locali.Due anni fa fummo costretti a raccogliere le firme dei residenti per denunciare questa incresciosa quanto sgradevole situazione. Se nessuno ci ascolterà agiremo allo stesso modo”. Il sindaco Luca Giampieri, interpellato su questo delicato argomento, commenta: ”I cittadini che vengono disturbati dai rumori molesti e continui durante le ore notturne hanno perfettamente ragione. La legge prevede limiti ben precisi e chiari che non possono essere violati. Esiste in proposito anche una precisa ordinanza comunale che tutela la quiete pubblica. Pertanto chi trasgredisce sarà soggetto alle sanzioni pecuniarie previste e sancite dalla norma”. Alla luce di questa segnalazione è facile pensare che verranno intensificati e potenziati i controlli che avranno il compito di stabilire se la musica emessa dai locali e dai bar sono regolari oppure no.