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Viterbo, acqua sprecata a Quartaccio. Aps si chiama fuori: "Non c'entriamo nulla"

Massimiliano Conti
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“Non è acqua che proviene dalla sorgenti del Barco, quindi non è di nostra competenza”. Chi parla è Massimiliano Venga, responsabile di zona di Aps (Acqua Pubblica Sabina), il quale chiama fuori l’azienda che gestisce il servizio idrico nel Reatino da ogni responsabilità riguardo l’enorme perdita d’acqua che da anni si verifica in località Quartaccio, proprio di fronte all’ingresso dell’Aldero Hotel. Venga smentisce quindi il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, secondo cui il problema sarebbe in via di risoluzione proprio da parte dalla società Acqua pubblica sabina.

 

Non solo non è ancora chiaro chi sia l’ente o la società che deve intervenire per turare la falla – secondo alcune stime dal tubo “incriminato” fuoriescono più di 100 litri al minuto – ma nemmeno da dove essa abbia origine: “Il tubo in questione è un sopravanzo – spiega Venga – ma da quali sorgenti è alimentato non lo sappiamo. Di sicuro non sono quelle del Barco dalle quali dipende l’approvvigionamento idrico di Magliano Sabina. Fosse stata una nostra conduttura, a Magliano a quest’ora non avremmo avuto un filo d’acqua, se pensiamo che bastano piccole falle negli acquedotti per far diminuire il flusso nelle abitazioni”. Il mistero quindi si infittisce. Dal punto di vista territoriale, la zona in questione ricade nel territorio di Civita Castellana ma, secondo lo stesso responsabile di zona di Aps, è molto probabile che la rete idrica interessata sia quella di Fabrica di Roma. Il sindaco Claudio Ricci, insediato da pochi mesi, interpellato mercoledì dal Corriere di Viterbo, è caduto dalle nuvole.

 

A questo punto il soggetto che dovrebbe battere un colpo è Talete, alla quale il Comune fabrichese ha trasferito da poco la gestione del servizio idrico. Di certo non è tollerabile che in un periodo di emergenza idrica quale quello che stiamo vivendo - con alcuni comuni della Tuscia che stanno già supplendo alle carenze con le autobotti, altri che potrebbero procedere presto ai razionamenti e con tutti i sindaci che hanno già emanato le ordinanze per proibire l’irrigazione dei giardini e per limitare gli sprechi d’acqua – un quantitativo d’acqua così enorme finisca sprecato. L’acqua che sgorga dal tubo, come chiunque può constatare recandosi sul posto, ha creato un ruscello all’interno della cunetta posta sul lato sinistra della strada che collega Fabrica di Roma a Borghetto. Sull’altro lato dell’arteria si trova invece la conduttura che dalle sorgenti del Barco porta l’acqua a Magliano Sabina. “Andrebbero fatte verifiche approfondite per verificare da dove arriva quell’acqua – conclude il responsabile di zona di Aps -. A suo tempo noi abbiamo svolto delle ricerche insieme ai fontanieri di Fabrica di Roma, ma non siamo risaliti alla sorgente. Tuttavia, lo ribadisco, non è un problema di nostra competenza”.