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Viterbo, minaccia passanti con pistola e balestra. Panico a Bagnaia, fermato un uomo

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Panico ieri mattina, martedì 28 giugno,  intorno alle 11 a Bagnaia. Un uomo è sceso in strada minacciando i passanti con una balestra e una pistola che poi si è rivelata essere un’arma giocattolo. Sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Viterbo che hanno bloccato l’uomo successivamente portato in caserma. L’attività dei militari è proseguita fino al tardo pomeriggio per accertare quanto avvenuto e per valutare la pericolosità dell’uomo. Si tratterebbe, da quello che si è appreso, di un quarantenne già conosciuto e attenzionato in passato dalle forze dell’ordine. Tuttavia sono pochissimi i dettagli fatti filtrare sull’operazione. L’uomo è stato denunciato ma c’è stata anche una perquisizione nella sua abitazione a caccia di ulteriori armi.

 

 

La quiete di Bagnaia si è rotta nella tarda mattinata quando l’uomo è sceso in strada, nella zona di piazza Castello, urlando e inveendo contro i passanti e coloro che hanno attività nella zona. “Vi uccido tutti” avrebbe gridato più volte l’uomo in evidente stato di alterazione. A preoccupare era il fatto che il quarantenne era armato. Puntava contro i passanti una vecchia balestra e, soprattutto, una pistola semiautomatica. Le persone sono fuggite ma l’uomo ha continuato a inseguire i passanti insultandoli e minacciandoli. Qualcuno ovviamente ha chiamato il 112 e poco dopo sono arrivati i carabinieri che hanno faticato non poco a contenere la furia del quarantenne: è stato disarmato e poi ammanettato. Dopo è stato trasferito in caserma per gli accertamenti.

 

La pistola, fatte le prime verifiche è risultata essere un giocattolo al quale tuttavia il quarantenne aveva tolto il bollino rosso sulla canna. Era insomma non pericolosa, ma non c’era nessuna possibilità per i passanti di riconoscere che era un’arma giocattolo. Infatti appariva come una pistola semiautomatica. Sono in corso degli accertamenti tecnici sulla balestra che invece, da quello che si è appreso, era funzionate e poteva fare veramente del male. Nel primo pomeriggio i carabinieri hanno perquisito l’abitazione dell’uomo trattenuto in caserma anche se sul risultato dell’accertamento le bocche sono cucite. Per il quarantenne è scattata comunque la denuncia per minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Si sta valutando la sua posizione anche in merito al possesso abusivo di armi. Ancora nella serata di ieri erano in corso degli accertamenti per capire cosa possa aver scatenato la furia dell’uomo.