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Viterbo, caldo record. Il Comune ordina 3.000 bottiglie d'acqua da distribuire in città

Paolo Di Basilio
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Caldo record in città e per la giornata di oggi è prevista l’allerta con bollino rosso. Il Comune ha attivato il piano per le ondate di calore e il corpo di polizia locale, in vista della situazione con altissime temperature che potrebbe continuare per giorni, ha disposto una super fornitura di bottigliette d’acqua da mezzo litro per assistere persone in difficoltà. Sono state dunque ordinate 126 confezioni da 24 bottigliette da 0,50 ognuna per far fronte ai disagi che potrebbero presentarsi a causa del caldo come, per esempio, automobilisti bloccati per ingorghi provocati da incidenti stradali oppure assembramenti. Tutti casi nei quali è necessario distribuire acqua attraverso i volontari della protezione civile. Inoltre, si legge nella delibera, alcune associazioni di protezione civile hanno firmato un protocollo d’intesa con il Comune per la campagna anti incendio boschivo che risultano sprovviste di una autonoma dotazione di acqua da bere per fronteggiare i compiti di pronto intervento, volontariato e assistenza alle persone. Dunque la fornitura verrà divisa tra i vari gruppi di volontari che saranno così pronti ad assistere persone in difficoltà. Per la giornata di oggi, come detto, è previsto il bollino rosso con una temperatura alle 8 di 24 gradi, che salirà a 33 alle 14 con una percezione di 36 gradi. Insomma altre 24 ore da inferno.
La Asl ha attivato il piano che prevede un protocollo di intervento per i diversi gradi di allarme. Per adesso le richieste di soccorso al 118 per malori causati dal caldo non hanno avuto un andamento anomalo. C’è stato un aumento delle chiamate, ma in linea con i numeri di ogni estate. 
Allerta anche nei comuni della Tuscia dove, oltre al problema dei malori, bisogna fare i conti con la siccità. Per adesso nessun Comune sta pensando di razionare l’acqua, ma in diversi centri i sindaci hanno firmato ordinanze contro gli sprechi e che ne limitano l’uso. “Sto firmando in questo momento l’ordinanza che punta a limitare i consumi, non possiamo fare altro viste le temperature record”, risponde al telefono il primo cittadino di Ronciglione Mario Mengoni che aggiunge: “Per quanto riguarda l’assistenza da anni abbiamo dotato tutti i luoghi frequentati da anziani e persone a rischio di cartellonistica adeguata con i consigli utili”. “Un grande lavoro nel lavoro di informazione lo fanno i centri anziani”, gli fa eco il collega di Civita Castellana Luca Giampieri anche lui alle prese con il problema dell’acqua: “Per ora ci siamo limitati a un’ordinanza contro gli sprechi, speriamo basti e di non dover arrivare a razionare l’erogazione”. Stesso problema sul quale, ammette la sindaca di Montefiascone Giulia De Santis, la sua amministrazione si sta interrogando in queste ore. “Decideremo se limitare l’erogazione, ma per adesso non c’è nulla di certo”. “Dobbiamo sopportare questi giorni di gran caldo, facendo attenzione alle persone fragili. Tuttavia, per ora, il sistema appare adeguato e non sembra ci sia bisogno di interventi speciali”, conclude Sandro Aquilani sindaco di Vetralla.