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Viterbo, luoghi della cultura. Stanziati 25 milioni

Massimiliano Conti
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Supera i 25 milioni di euro l’ammontare dei finanziamenti che il ministero della cultura farà piovere sulla Tuscia grazie al Pnrr, il piano di rinascita e resilienza. Borghi, parchi e giardini, chiese, cinema, teatri, musei archeologici: questi i sei assi di intervento individuati dal dicastero guidato da Dario Franceschini. Per quanto riguarda la provincia di Viterbo, i capitoli più corposi sono quelli che riguardano i centri storici e i parchi. Nel primo caso, la torta da dividere in sette tranci supera complessivamente i 10 milioni di euro. Sul fronte dei teatri non mancano assenze eccellenti, come l’Unione di Viterbo, mentre su quello dei cinema non mancano le scelte singolari, come quella di finanziare con 650 mila euro non una sala storica ma un multiplex quale è il CineTuscia Village di Vitorchiano. 

 


Ma andiamo con ordine. I borghi individuati dal ministero come meritevoli di finanziamenti per la loro rigenerazione economica e culturale - circa un milione e mezzo di euro ciascuno - sono Grotte di Castro, Valentano, Proceno (previsto l’adeguamento sismico della chiesa della Madonna del Giglio), Bassano in Teverina, Calcata, Latera e San Lorenzo Nuovo
Esulta l’associazione Progetto Sviluppo Etruria: “Questi enti, facendo rete con network specifici composti da validi volontari, tecnici, project manager, architetti, ingegneri, docenti universitari, dirigenti d’impresa e di associazioni di categoria, imprese partner, hanno ben risposto al bando Pnrr Componente M1C3 Turismo e Cultura 4.0 risultando aggiudicatari in totale di 10.563.981 euro – si legge in una nota –. Le buone progettazioni e il lavorare in sinergia tra pubblico e privato in rete, sicuramente creano uno sviluppo territoriale sostenibile. Questo è solo l’inizio dei bandi e dei finanziamenti che stanno arrivando e arriveranno tramite i fondi europei del Pnrr con l’aggiunta di tanti altri bandi della Regione Lazio come le reti di imprese”.
Ed esulta anche l’amministrazione di Bassano in Teverina guidata dal sindaco e presidente della Provincia Alessandro Romoli: “Gli interventi in cantiere sono tanti e importanti, a cominciare dal compendio immobiliare ex Pellegrini Eva che si trova all’ingresso principale del borgo. Tra le opere da realizzare anche un museo che preserverà ed esporrà reperti archeologici, databili dall’età del bronzo a quella medievale, recuperati durante gli scavi compiuti in località Pietramara grazie alla collaborazione tra il gruppo archeologico bassanese e l’Università della Tuscia”.
Non solo: “I fondi – spiega l’amministrazione - verranno impiegati per realizzare un auditorium che possa ospitare le stagioni culturali bassanesi. La struttura sorgerà anch’essa alle porte del borgo, nel complesso immobiliare appositamente acquistato nel giugno dello scorso anno”. 
Il capitolo parchi e giardini ammonta a oltre 10 milioni di euro: ne beneficeranno Villa Lante (7 milioni di euro), i giardino storico e il parco della Marescotta del Castello Ruspoli di Vignanello (1,9 milioni di euro) e il Palazzo Farnese di Caprarola (2 milioni). Per quanto riguarda il capolavoro manierista di Bagnaia, gli interventi previsti saranno comunicati nel dettaglio nei prossimi giorni. E’ prevista comunque la risistemazione totale del parco e delle strutture annesse, a cominciare dal Casino di Caccia. Il progetto porta la firma dell’ex direttrice di Villa Lante, l’architetto Marina Cogotti. Alla voce chiese – nonostante il notevole patrimonio architettonico-religioso che la Tuscia può vantare - troviamo finanziata solo San Francesco a Tarquinia: gli 80 mila euro serviranno a restaurare gli stucchi e gli elementi decorativi della cappella Falzacappa, nonché ad installare impianti di allarme e di illuminazione. Si è già detto dei 650 mila euro per il CineTuscia Village di Vitorchiano, mentre tra i teatri gli unici beneficiari dei fondi (250 mila euro ciascuno) sono il Petrolini di Ronciglione e il Filoteo Alberini di Orte (che è però è anche una sala cinematografica). A bocca asciutta l’Unione di Viterbo. Franceschini non si è dimenticato infine degli Etruschi. Il museo archeologico e la necropoli di Tarquinia si spartiranno con Cerveteri 1,6 milioni di euro.