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Lazio, elezioni comunali. Il centrodestra: "Sconfitta del Pd e di Zingaretti in tutta la Regione"

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Il centrosinistra, anche nella versione del campo largo Pd più M5s, perde nei capoluoghi del Lazio in controtendenza con ciò che è accaduto nel resto d'Italia. Il centrodestra nel commentare l'esito di questa tornata di elezioni comunali nel Lazio, dopo i ballottaggi parla di sconfitta del sistema Zingaretti.

 

"I risultati del Lazio, in particolare quelli di Rieti e Frosinone, ma anche quello di Viterbo, segnano una dura sconfitta del PD, di Zingaretti e company. La sinistra che governa la Regione si era fortemente impegnata su questi territori ma consegue un’ampia sconfitta, così come non risulta vincente in molti altri contesti delle province laziali. Questo risultato lascia ben sperare in vista delle elezioni regionali. Il centrodestra dovrà affrontare questa scadenza non lontana all’insegna della massima coesione e facendo insieme le scelte più adeguate per dare un’immagine competitiva e vincente. Servono solidità e radicamento non esperimenti azzardati. La sinistra ha perso le amministrative, il centrodestra ha le regionali alla propria portata", dice il senatore Maurizio Gasparri responsabile settore Enti Locali di Forza Italia. "Nel Lazio il Pd del Presidente Zingaretti perde in tutti e tre i capoluoghi di Provincia al voto. Perde a Rieti con il nostro Daniele Sinibaldi al primo turno, a Frosinone con Roberto Mastrangeli al secondo e a Viterbo con la civica innamorata Chiara Frontini". Scrive su Twitter il consigliere regionale del Lazio, Chiara Colosimo di Fratelli d'Italia. "Per la sinistra il Lazio è stata un’autentica Waterloo: hanno perso in tutti i capoluoghi di provincia: Rieti, Frosinone e Viterbo dove vincono i candidati del centrodestra o civici di centrodestra. Anche sul litorale romano per il Pd è stato un disastro. Perdono a Ladispoli e Ardea, due centri in forte espansione dell’hinterland romano. A Guidonia, il comune più popoloso della provincia di Roma, non arrivano neppure al ballottaggio. Una caporetto anche nella provincia di Latina, dove perdono malamente sia a Gaeta che a Sabaudia". Aggiunge  il senatore Francesco Giro con doppia tessera FI-Lega.

 

"Il Lazio non solo ha visto un importante risultato della Lega, significativo del suo crescente radicamento sul territorio, ma si è dimostrato anche un buon laboratorio politico su cui costruire un’ampia coalizione di centrodestra, capace di porre fine, tra un anno, al lungo malgoverno del Pd e di Zingaretti, che 5 anni fa vinse solo perché il centrodestra si divise. Nella nostra regione il centrosinistra perde in tutti i capoluoghi di provincia, a Rieti nel primo turno, a Frosinone e Viterbo nei ballottaggi. A Latina governa un sindaco civico con maggioranza eletta nel cdx e al Pd resta il Comune di Roma con Gualtieri già in grave affanno, come dimostra un sempre più diffuso malcontento anche fra chi lo ha votato. Il centrodestra se unito e se presenta candidati credibili, come a Frosinone, Rieti, Ladispoli e Ardea, vince. In molti comuni come Viterbo vincono candidati civici di area moderata e di centrodestra. Quindi, se dalle urne del Lazio il campo largo del centrosinistra ne esce malconcio, il centrodestra, invece, ha una buona base per il lavoro verso le regionali del 2023, e le premesse per una netta affermazione alle prossime politiche, contro una sinistra a trazione Pd, largamente minoritaria sui territori, ci sono tutte" Lo dichiara il coordinatore della regione Lazio della Lega, Claudio Durigon.