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Viterbo, ballottaggio. La rabbia di Troncarelli: “Confrontiamoci in piazza”

Mattia Ugolini
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Fratelli d’Italia (Rotelli), Per il bene comune (Ciambella) e Fondazione-Udc (Santucci): tutti con Chiara Frontini. Una situazione che manda in bestia Alessandra Troncarelli. La quale, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, ha sferrato contro ognuno di loro un duro attacco, autoproclamando la sua coalizione l’“unica trasparente” sul mercato dell’offerta politica. 

 


 

“Il civismo tanto decantato - ha affermato rivolgendosi a Ciambella e Fondazione - che fine ha fatto? Noi siamo una coalizione che si è presentata senza inganni agli elettori, che sapevano cosa stavano votando. Sono stati promessi assessorati a forze politiche e civiche che si sono palesate a sostegno della Frontini? Pur di vincere sono disposti a fare questi beceri accordi di retrobottega. I cittadini non si ingannano. Frontini dice che chi non vota non conta? Allora, o non sa cosa significa votare, o è lei la prima a non contare, dato che alle provinciali si è astenuta. Sei venuta meno al tuo impegno da amministratore. Io, invece, se vinco mi dimetto, chi l’avrebbe fatto?”. Quindi, la proposta di una sfida in piazza: “Siccome qualcuno ha parlato di sedie vuote e carenza di confronti, io rilancio e chiedo a Frontini di confrontarci in piazza. Decidiamo insieme le modalità, ma sfidiamoci di fronte al popolo”. 
Il monologo dell’assessora ha poi toccato anche alcuni temi della campagna elettorale, in particolare quello dei rifiuti: “Frontini alimenta solo paure e insicurezze. L’immondizia di Malagrotta andrà ad Aprilia e Frosinone, non a Viterbo. Tutto in virtù di una normativa che lei non conosce. Quando ci siamo confrontate sui rifiuti, da parte sua non c’è stata alcuna replica. Poi ha convocato una conferenza stampa davanti alla discarica di Monterazzano”. Altra bugia, a detta di Troncarelli, riguarderebbe gli ospedali chiusi dalla Regione: “Quali ospedali ha chiuso Zingaretti? Il decreto 80 del 2012 prevedeva la chiusura di 18 ospedali, Zingaretti ha invece dato un’inversione di marcia e gli ospedali non sono stati chiusi ma rivitalizzati, con le case e gli ospedali di comunità. Gli ospedali non li abbiamo chiusi, ma aperti e resi più vicini alle esigenze dei cittadini. Per non parlare del completamento del Belcolle. Che ci facevamo con le sole risorse comunali?”. 

 

Infine, la sferzata finale: “Frontini promette la creazione di nuovi posti di lavoro, ma questi non si creano con la bacchetta magica. Ci sono aziende che rischiano di chiudere e che vanno tutelate insieme ai dipendenti, altrimenti andremo incontro all’emergenza sociale. La nostra priorità è anche pulire questa città, cosa che faremo a partire dal 27 giugno quando saremo alla guida del Comune”.