Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, stop a corsa supermoto nel circuito internazionale. Pioggia di disdette negli alberghi

Alessio De Parri
  • a
  • a
  • a

Il Circuito internazionale di Viterbo non può riaprire. “Si sono verificati alcuni ritardi dovuti a problemi burocratici inaspettati”, si legge sulla pagina Facebook dell’impianto. Secondo indiscrezioni la decisione sarebbe stata presa dal Comune che avrebbe richiesto ai proprietari l’agibilità per la riapertura, anche se va detto che fino ad un mese fa i piloti potevano girare indisturbati in pista. Questo perché sarebbe comunque presente l’agibilità riconosciuta ai vecchi proprietari del circuito, che andrebbe a scadere tra un paio di anni.

 

 

Un’autentica beffa, quella annunciata qualche giorno fa sui social dalla nuova proprietà dell’impianto, costretta ad annullare in fretta e in furia la gara internazionale che oggi avrebbe dovuto tenere a battesimo il nuovo corso della struttura sportiva al km 90+300 della Cassia Nord. Al 4° round del Campionato interregionale Centro Sud Italia di supermoto, infatti, erano attesi circa trecento piloti, sia italiani che stranieri, costretti a disdire in extremis camere di hotel e agriturismi già prenotati da tempo in città, con pesanti conseguenze anche per le tasche degli stessi albergatori. Un fulmine a ciel sereno, invece, per i nuovi proprietari, la scuderia Leopard Racing dell’imprenditore italo-lussemburghese Flavio Becca, che alla fine del 2021 aveva acquistato all’asta dal tribunale di Viterbo il circuito internazionale per una cifra di 2 milioni di euro. La Leopard fin dall’inizio di questa nuova avventura non ha nascosto l’ambizione del progetto viterbese. Un progetto a lungo termine, che punta a portare nella Tuscia gare di assoluto valore, con protagonisti gli assi delle due ruote, sviluppando così un ritorno di carattere economico importante per la città dei papi. Un progetto che, però, visti i problemi emersi nelle ultime settimane dovrà ancora aspettare prima di prendere il via.

 

 

“Per il momento non possiamo ancora riaprire il circuito internazionale di Viterbo in attesa di alcune verifiche procedurali - spiegano ancora quelli della Leopard Racing -, quindi siamo costretti ad annullare la gara del 19 giugno, il Trofeo Centro Sud Supermoto. Il circuito resterà chiuso fino a nuove disposizioni”. Evidente, tra le righe, il malumore della proprietà, costretta a dover rinunciare ad un evento che oggi avrebbe tenuto banco per tutta la giornata. Nei prossimi giorni, secondo quanto si è appreso, il Comune dovrebbe effettuare il sopralluogo presso il circuito internazionale per dare finalmente il via libera alla riapertura. Finché il passo ufficiale non sarà stato fatto, però, la Leopard Racing sarà costretta a congelare l’attività già programmata.