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Viterbo, coltellate all'ex compagna. Due perizie sull'ex poliziotto di Capranica

V. T.
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Nominati i periti i quali eseguiranno due perizie sul sessantenne, ex poliziotto in pensione, il quale il 29 gennaio del 2021 sferrò 5 coltellate all’ex compagna, 55enne di origine polacca, mentre stava facendo le valige per lasciare l’appartamento nel quale convivevano a Capranica. Lo scorso 25 maggio, a seguito delle testimonianze dei consulenti dei legali dell’uomo, gli avvocati Federica Ambrogi e Amedeo Centrone, il pubblico ministero, Chiara Capezzuto, ha chiesto che venisse svolta una perizia al fine di determinare la pericolosità sociale e la capacità di intendere e di volere del sessantenne, il quale deve rispondere della pesante accusa di tentato omicidio. Istanza che è stata accolta dal collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini, che a sua volta ha disposto una ulteriore perizia per approfondire la natura delle lesioni procurate alla 55enne.

 

Ieri, martedì 14 giugno,  in aula il terzetto collegiale ha affidato gli incarichi a due professionisti, i medici Roberto Biagiotti e Giorgia Ciancolini, rispettivamente psichiatra e medico legale, i quali inizieranno le operazioni peritali il 30 giugno per poi consegnare le proprie conclusioni entro 60 giorni. Nello specifico, i giudici hanno chiesto al dottor Biagiotti di accertare se l’imputato fosse capace di intendere e di volere al momento del fatto; di approfondire la patologia neurologica, chiamata “idrocefalo normoteso”, diagnosticata all’imputato da uno dei consulenti scelti dai difensori; di verificare se il sessantenne sia capace di partecipare al processo e se sia socialmente pericoloso. Il perito si è inoltre riservato di avvalersi del supporto di un collega neurologo.

 

La dottoressa Ciancolini dovrà invece occuparsi di appurare la natura delle lesioni riscontrate alla vittima e se i colpi in astratto o in concreto avrebbero potuto causare la morte della 55enne. Relativamente ai quesiti sottoposti dal collegio anche le altre parti hanno scelto i propri consulenti. Si tornerà in aula dopo la pausa estiva, il 13 settembre, per l’ascolto dei due esperti. E’ stata già fissata l’udienza successiva, che sarà interamente dedicata all’esame del sessantenne, attualmente detenuto a Mammagialla, il quale avrà l’opportunità di fornire la propria versione, e alle deposizioni di 8 testimoni della difesa.